Febbraio: Stellantis cresce +27,7% (mercato +14,04%), quota 34% e 4 modelli al vertice.
Per il secondo mese consecutivo Stellantis viaggia a un ritmo doppio rispetto al mercato italiano. I dati di Dataforce sulle immatricolazioni di febbraio fotografano un gruppo che non solo cresce in modo robusto, ma lo fa anche con un controllo sempre più evidente della classifica modelli: un segnale importante in una fase in cui la domanda si sta riallineando tra promozioni, canali e nuove tecnologie.
Il numero che sintetizza il mese è la crescita complessiva dei brand del gruppo (inclusa Leapmotor): 53.592 registrazioni, pari a un +27,7% rispetto a febbraio 2025. Nello stesso periodo, il mercato nazionale chiude a 157.334 immatricolazioni con un +14,04%. Risultato: una quota di mercato per Stellantis che sale al 34%, in aumento di 3,6 punti percentuali anno su anno. In termini economici, è un consolidamento di peso: non si tratta solo di “volumi”, ma di capacità di presidiare la domanda in un mese positivo per tutti, crescendoci sopra.
Il dato più “visibile”, però, è quello della classifica: le prime quattro posizioni tra le auto più vendute in Italia sono tutte Stellantis. Al primo posto c’è Fiat Pandina con 12.612 immatricolazioni e 8% di quota; seguono Jeep Avenger (5.893, 3,7%), Fiat Grande Panda (5.500, 3,5%) e Leapmotor T03 (4.776, 3,03%). Nella top 10 entra anche un’altra vettura del gruppo, la Citroën C3, sesta con 3.134 unità e 2% di quota. È una fotografia che conta perché segnala una forza di portafoglio: non un singolo best seller che “tira”, ma una presenza diffusa su più posizionamenti e fasce di prezzo.
Dentro questa dinamica, Fiat resta il perno. A febbraio totalizza 21.269 immatricolazioni per una quota del 13,5%, in crescita di 2,8 punti percentuali rispetto a un anno fa. Il marchio performa bene anche nel canale privati, dove ottiene il 12,7% di quota con 10.490 immatricolazioni: un indicatore rilevante perché la domanda retail è spesso la più “pulita” e meno dipendente da dinamiche tattiche di canale. Sul prodotto, Pandina si conferma best seller assoluta e, con il cumulato, arriva a quasi 26.000 unità dall’inizio dell’anno; mentre la Grande Panda continua la crescita costante, consolidando volumi che la portano stabilmente ai vertici.
La novità più dirompente, in ottica competitiva, è però l’exploit di Leapmotor, brand attivo in Italia attraverso la joint venture Leapmotor International che fa capo a Stellantis. A febbraio registra 5.006 immatricolazioni, una quota vetture del 3,2% e, nel canale privati, addirittura del 6%. Il confronto annuo è impressionante: +2.196% rispetto a febbraio 2025. Ma il dato che sposta il ragionamento sul piano “di mercato” è la leadership della T03, che si conferma l’auto elettrica più venduta in Italia e porta Leapmotor sul gradino più alto del podio sia nel mercato totale BEV con quota 39,3%, sia nel canale privati con 51,4%. Una performance che il gruppo indica come confermata anche sul cumulato del primo bimestre.
Se sulle autovetture l’attenzione va ai modelli, sul lato business i numeri restano solidi anche nei veicoli commerciali. Fiat Professional mantiene la leadership in Italia a febbraio con 3.640 immatricolazioni e 23,7% di quota. Il marchio primeggia nei quattro segmenti in cui è presente: Ducato (Large Van), Scudo (Medium Van), Doblò (Compact Van) e Panda Van (Car Derived). In un comparto che spesso anticipa la temperatura dell’economia reale, la continuità di leadership è un segnale di resilienza e presidio della clientela professionale.
In sintesi, febbraio racconta un gruppo che consolida quota e visibilità nello stesso momento: crescita sopra mercato, top di classifica presidiate e un brand elettrico (Leapmotor) che fa numeri già “da mainstream”. Il banco di prova, ora, sarà la sostenibilità di questa accelerazione nei prossimi mesi, soprattutto mentre il mercato italiano continua a ribilanciare domanda privata e canali a maggiore rotazione.

