Ginevra Massimo Redaelli – All’88° salone di Ginevra (8-18 marzo) Pirelli ha presentato l’evoluzione della tecnologia Cyber Car, ovverosia la massima integrazione pneumatico-auto-automobilista, grazie alla quale il pneumatico può raccogliere e inviare informazioni dalla strada e metterle a disposizione delle case auto e, soprattutto, di chi guida. Per saperne di più, abbiamo intervistato Marco Tronchetti Provera Vice presidente esecutivo e amministratore delegato di Pirelli & C. S.p.A.
D) Presidente, il pneumatico è sempre più tecnologico e la tecnologia, ormai, è nel pneumatico
R) La tecnologia è nel pneumatico perché il pneumatico è l’unico punto della vettura che tocca il terreno. Dal terreno si hanno molte informazioni che il pneumatico, grazie ai nostri sensori, può dare a chi guida, alla casa auto e a chi i pneumatici li deve sostituire; informazioni sul consumo, sulla sicurezza che possono migliorare anche l’efficienza della frenata e la garanzia della stabilità della vettura. E possono, per le macchine di qualunque genere, garantire la connessione in tempo reale, per la miglior sicurezza dei consumatori.
D) Oggi ne ha parlato anche Marchione e i dazi stanno per essere messi dal presidente Trump in America, lei cosa ne pensa?
R) Io penso che il libero mercato ha permesso un grande sviluppo dell’economia. Le regole dettate dall’organismo internazionale, che è preposto a questo, il WTO, vanno rispettate e dobbiamo cercare di tenere i mercati aperti per garantire lo sviluppo nel futuro.


