Wrangler Willys 392 2026: edizione limitata, anima vintage e prestazioni da muscle 4x4 - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 08:02

Wrangler Willys 392 2026: edizione limitata, anima vintage e prestazioni da muscle 4x4

Jeep presenta Wrangler Willys 392 2026: V8 HEMI 6.4 da 470 CV, stile heritage, dotazione off-road completa e ordini USA da marzo.

di Giovanni Alessi

C’è un modo preciso per far capire che una celebrazione non è solo marketing: alzi il volume. Jeep lo fa con la Wrangler Willys 392 del 2026,

quarto capitolo del programma Twelve 4 Twelve, la serie di edizioni speciali “a rilascio” pensata per scandire l’85° anniversario del marchio.

Il punto non è soltanto mettere un badge in più. Qui l’idea è riportare la Willys a una ricetta più essenziale nell’immaginario grafica “Willys” sul cofano, richiami 4WD old school ma con sotto il cofano la parte meno nostalgica possibile: il V8 HEMI 6,4 litri. Nelle parole del CEO Bob Broderdorf, la community chiedeva un Wrangler “più classico e di base” ma con la “potenza inconfondibile di un V-8”: Jeep dice di aver ascoltato.

Il risultato è un Wrangler che non gioca a nascondino con le specifiche: 470 CV e 470 lb-ft di coppia, numeri che su sabbia, roccia e rampe ripide significano soprattutto una cosa—spinta immediata. A completare il carattere ci pensa lo scarico a due modalità, che permette di scegliere tra un tono più discreto e una voce decisamente più “performance”.

E siccome un V8, da solo, non basta a meritarsi la scritta Willys, l’allestimento arriva con una dotazione fuoristrada già “pronta a sporcarsi”: BFGoodrich KO2 da 35" su cerchi da 17" beadlock-capable e 11,1" di luce a terra, bloccaggio posteriore elettronico Tru-Lok, Selec-Trac a tempo pieno, assali Dana 44 heavy-duty e rapporto al ponte 4,56, oltre a rock rails e paraurti in acciaio (anteriore predisposto per uso gravoso). In sostanza: un pacchetto che strizza l’occhio a chi vuole uscire dal concessionario e puntare dritto verso il trail.

Dentro, però, la “semplicità” resta più un concetto che una rinuncia: pelle Nappa con sedili anteriori riscaldati e regolazioni elettriche, impianto Alpine a 9 altoparlanti con subwoofer e amplificatore, schermo 12,3" con navigazione, quattro switch ausiliari programmabili e pacchetto traino. E per chi ama i dettagli che si vedono a colpo d’occhio, a marzo arriva anche Goldilocks, una tinta heritage pensata per farsi notare.

Capitolo prezzi: gli ordini aprono a marzo (annuncio riferito al mercato USA) con MSRP da 69.995 dollari più 1.995 dollari di destination fee, cioè 71.990 dollari “chiavi in mano” prima di tasse locali. Il messaggio è chiaro: rendere il V8 più “avvicinabile” nella gamma Wrangler, senza trasformarlo in un oggetto da collezione irraggiungibile—pur restando un’edizione limitata.