Al Rally del Paraguay Sami Pajari controlla con oltre 24 secondi di vantaggio, mentre Fourmaux rimonta Evans riducendo il gap a 3,3 secondi.
Sami Pajari è a sole cinque prove speciali dalla sua terza vittoria consecutiva nel WRC. Il pilota Toyota ha chiuso la seconda tappa del Rally del Paraguay con oltre 24 secondi di vantaggio, dopo aver più che raddoppiato il margine di 11,9 secondi con cui aveva iniziato la giornata, nonostante un’uscita di pista e un’ala posteriore danneggiata nelle fasi mattutine. Alle sue spalle, la giornata è stata dominata dalla rimonta di Adrien Fourmaux, capace di ridurre un distacco iniziale di oltre 55 secondi da Elfyn Evans a soli 3,3 secondi, riaprendo completamente la lotta per il terzo posto in vista dell’ultima tappa.
Pajari gestisce tra imprevisti tecnici e asfalto ingannevole
Le previsioni della vigilia indicavano forti piogge, e diversi team avevano scelto assetti più morbidi in vista di un fondo bagnato. Le prime prove si sono invece corse su asfalto asciutto, scivoloso e progressivamente più abrasivo, un fattore che ha reso la gestione degli pneumatici l’elemento tecnico decisivo della giornata. Pajari ha aumentato gradualmente il proprio margine su Hayden Paddon in mattinata, prima di uscire di pista in un fosso alla prima prova di Hohenau, danneggiando la parte superiore dell’alettone posteriore della sua GR Yaris Rally1. Il team ha sostituito l’elemento aerodinamico all’assistenza di metà giornata, permettendo al finlandese di controllare il rally per l’intero pomeriggio, gestendo anche una seconda uscita di pista a Bella Vista senza perdere la leadership.
“Per me questa è una sfida diversa rispetto a Estonia e Finlandia”, ha dichiarato Pajari. “Si tratta più che altro di sopravvivere.” Una dichiarazione che riflette bene la natura della gara: non un rally da attaccare al limite, ma da gestire con margine, lasciando spazio d’errore minimo mentre il grip del fondo cambiava prova dopo prova. Nella super speciale conclusiva di Encarnación Costanera, 3,10 km su fondo misto reso ancora più scivoloso dal passaggio delle vetture precedenti, il pilota Toyota ha confermato il proprio vantaggio senza incertezze.
Fourmaux vince cinque tappe e ridisegna la lotta per il podio
Se la giornata di Pajari è stata di gestione, quella di Fourmaux è stata di puro attacco. Il pilota Hyundai ha vinto Bella Vista Sur e Hohenau al mattino, aggiungendo altre tre vittorie di tappa consecutive nel giro pomeridiano: cinque successi parziali su nove prove disputate. Al termine della SS15 il distacco da Evans era già sceso a 16,0 secondi, ridotto ulteriormente a 13,1 sulla prova di Trinidad, prima del colpo decisivo nella Costanera, superata con 9,8 secondi di vantaggio sul britannico e un gap finale portato a 3,3 secondi.
Evans, dal canto suo, ha scelto la prudenza: “Adrien ha disputato un rally diverso da tutti gli altri. Sta rischiando tutto, ma vediamo domani”, ha commentato il pilota Toyota, mantenendo comunque la terza posizione a fine giornata. Alle spalle della lotta per il podio, Oliver Solberg è salito al quinto posto dopo l’uscita di pista di Josh McErlean, con appena 6,3 secondi a separare i due. Hayden Paddon, alla prima gara di alto livello WRC su sterrato dal 2018, ha difeso con margine la seconda posizione, chiudendo la giornata con 32,2 secondi su Evans.
La tappa conclusiva di domenica propone cinque prove speciali per un totale di 68,16 km: per Pajari basterà una mattinata senza incidenti per completare una striscia di tre vittorie consecutive nel Mondiale Rally, un risultato che consoliderebbe ulteriormente la sua posizione tra i protagonisti della stagione Toyota.
Classifica dopo sabato (SS17/22):
- S Pajari / M Salminen FIN Toyota GR Yaris Rally1 2h 48m 29.7s
- H Paddon / J Kennard NZL Hyundai i20 N Rally1 +24.1s
- E Evans / S Martin GBR Toyota GR Yaris Rally1 +56.3s
- Una Fourmaux / Una Coria FRA Hyundai i20 N Rally1 +59.6s
- O Solberg / E Edmondson SWE Toyota GR Yaris Rally1 +3m 25.7s
- J McErlean / E Treacy IRL Ford Puma Rally1 +3m 32.0s


