Guardia di Finanza, gli auguri di Mattarella nel giorno del 252esimo anniversario delle Fiamme Gialle
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato un messaggio al Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Andrea De Gennaro, in occasione del 252esimo anniversario di fondazione del Corpo. “Nella ricorrenza del 252esimo anniversario di fondazione della Guardia di Finanza, mi è grato rivolgere il saluto della Repubblica alle donne e agli uomini del Corpo, agenti efficaci nell’attuazione degli indirizzi della Costituzione”, ha scritto il Capo dello Stato.
Nel messaggio Mattarella ha voluto rendere omaggio “alla Bandiera di Guerra, insignita della Medaglia d’Oro ai Benemeriti della cultura e dell’arte, per l’alto valore riconosciuto alla Banda musicale del Corpo nel corso di un secolo di intensa e appassionata attività”. Un pensiero particolare è stato dedicato anche a chi non c’è più: “Rivolgo un commosso pensiero a tutti i Finanzieri che hanno pagato con il sacrificio della vita l’adempimento del proprio dovere. Alle loro famiglie rinnovo la profonda vicinanza e la riconoscenza del Paese”.
Le ricorrenze del 2026
Il Presidente ha poi collegato la giornata a un anno particolarmente significativo per le celebrazioni istituzionali, ricordando che “ricorre l’ottantesimo anniversario della sovrana decisione con cui il popolo italiano ha dato vita alla Repubblica e si celebrano importanti ricorrenze nell’ambito del Corpo”. Mattarella ha richiamato in particolare i venticinque anni dalla riforma che ha trasformato la Guardia di Finanza in una Forza di polizia economico-finanziaria capace di confrontarsi con le sfide dei mercati globalizzati, sia a livello nazionale che europeo, accanto al lavoro di contrasto all’evasione fiscale, “a tutela della capacità della Repubblica di corrispondere ai bisogni dei cittadini e a tutela dei contribuenti onesti, garanzia di legalità economica”.
Il Capo dello Stato ha quindi voluto esprimere la gratitudine della Repubblica per l’impegno del Corpo sia in Italia che nelle missioni internazionali: “La Repubblica è grata alle Fiamme Gialle per la dedizione e la professionalità dimostrate in Patria e nelle missioni internazionali”. Mattarella ha rivolto poi un augurio a tutto il personale, in servizio e in congedo, e alle rispettive famiglie: “In questo giorno di festa, a tutti gli appartenenti alle Fiamme Gialle, in servizio e in congedo, e alle loro famiglie, mi è grato inviare i più fervidi auguri di ogni futuro bene personale e professionale”. Il messaggio si chiude con la formula tradizionale: “Viva la Guardia di Finanza! Viva la Repubblica!”.

