Acea è l’Agenzia che fornisce gas, luce e acqua a Roma ed ieri durante una conferenza stampa ha annunciato in pompa magna che ora “passa al digitale” e ci sarà un sito in cui è possibile fare tutto. Lo hanno detto e ribadito all’unisono Catia Tomasetti, presidente e Alberto Irace, amministratore delegato.Subito il Tg3 romano gli è corso dietro dicendo che “finalmente non ci saranno più code e file. Tutto in un click”.
Peccato che sia falso. Nel senso che tale servizio già esiste anche se non funziona bene essendo spesso irraggiungibile. Quindi, non si capisce bene cosa sia stato inaugurato e siccome Acea e metà privata e metà pubblica (Comune di Roma al 51%, GdF Suez 23%, Francesco Gaetano Caltagirone 5%) e sarebbe bene sapere in cosa è consistito questo grande rinnovamento e soprattutto quanto è costato inaugurare di nuovo quello che sembra la Salerno – Reggio Calabria.
Poiché a Roma c’è – come noto – una sindaca rivoluzionaria, Virginia Raggi, che ha fatto della trasparenza il suo mantra sarebbe bene che spiegasse esattamente che cosa hanno inaugurato oggi a spese dei cittadini romani.

