La Raggi e ne ha combinata un’altra questa volta in combutta con il suo Assessore allo Sviluppo Economico, Adriano Meloni.
Andando sul sito del Comune di Roma -almeno fino a ieri- c’era uno strano invito a passare il Capodanno all’estero con una bella foto della torre Eiffel (peraltro non l’originale, ma una copia che si trova negli Usa).
La polemica divampa sul web; la Raggi promuove un ultimo nell’anno a Londra, Parigi, Barcellona, Lisbona, Budapest ma NON a Roma, cioè la città che amministra.
Sul sito si legge:
«L’ultimo giorno dell’anno si avvicina. È ora di cominciare a programmare un viaggio interessante e divertente per poter passare un Capodanno unico. Ecco alcune mete che abbiamo selezionato per voi».
Tutta Europa tranne Roma.
Sembra che lo “scoop” sia stato fatto da qualcuno che ha accesso al sito della previdenza degli impiegati comunali (sotto la voce “turismo”) ma la sostanza non cambia molto.
Come si fa a promuovere capitali europee invece che la propria? Si tratta di una grave mancanza di rispetto soprattutto nei confronti dei cittadini romani ma anche italiani.
Oltretutto la Sindaca pasticciona non ha ancora dato alcuna notizia sulla tradizionale festa di fine anno.
È vero che ormai la Virginia dei Miracoli ci ha abituato a tutto: dal “gomblotto” dei frigoriferi che si muovono di notte per la città per mettere in cattiva luce la sua giunta, a improbabili teleferiche alpine nella Città Eterna, a giravolte sullo Stadio della Roma (adesso pare siano favorevoli dopo aver preso i voti degli ambientalisti in campagna elettorale dicendo che erano contrari), a continui cambi di nomi in giunta perché i nuovi proposti sono quasi sempre inquisiti, ma questa dell’attività turistica contro la propria città non credo si sia mai sentita al mondo

