Cancellare tutte le trascrizioni delle unioni tra persone dello stesso sesso contratte all’estero. E’ il senso della circolare che oggi il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, firmera’ e inviera’ a tutti i prefetti del Paese. Lo ha annunciato lo stesso titolare del Viminale in una intervista a Rtl. I prefetti, ha aggiunto, dovranno rivolgersi ai sindaci dei loro territori chiedendo il “ritiro formale e la cancellazione delle trascrizioni. In caso di inerzia – ha concluso – si procedera’ all’annullamento d’ufficio”.
“Siamo tutti dalla parte delle forze dell’ordine: mi sono battuto per il superamento dei tetti stipendiali, questo argomento per noi e’ fondamentale perche’ nessuna regola potra’ abbattere i livelli di sicurezza. Non ci potra’ essere nessuna spending review, nessuna riorganizzazione delle forze di polizia che potra’ abbassare il livello di sicurezza nel Paese”. Lo ha ribadito intervenendo a Rtl il ministro dell’Interno, Angelino Alfano. “Ho fatto una battaglia – ha proseguito il ministro – perche’ il governo incontrasse le forze dell’ordine e stamattina ci sara’ l’incontro. Siamo convinti che i sindacati potranno andare via soddisfatti della soluzione del problema che sara’ loro proposta”.
I comuni dal canto loro alzano la voce. A cominciare dal sindaco di Bologna, Virginio Merola: “Se vogliono annullare gli atti delle trascrizioni dei matrimoni contratti all’estero lo facciano. Io non ritiro la mia firma. Lo facciano dunque ma non nel nome di Bologna, che come sindaco rappresento. Io non obbedisco”. Il comune di Napoli invece annuncia che “ricorrerà nelle sedi giudiziarie competenti” contro la circolare perché «contraria al principio costituzionale dell’uguaglianza dei diritti”
Pd, Alfano inaccettabile. Riferisca in Parlamento – “Alfano si occupi dei problemi relativi all’ordine e alla sicurezza pubblica. I diritti delle persone sono altra cosa, di cui si discute in Parlamento” afferma Danilo Leva, deputato Pd e componente della commissione Giustizia della Camera. “E’ inaccettabile – aggiunge – un intervento unilaterale in una materia cosi’ complessa e delicata. Credo utile che lo stesso ministro riferisca in Parlamento su questa sua personale e alquanto stravagante iniziativa”.
Salvini, Alfano e’ alla frutta. Ministro che non esiste – “Angelino Alfano e’ arrivato alla frutta, dica piuttosto ai prefetti di allontanare gli immigrati clandestini e di non alloggiarli in hotel a tre stelle a spese degli italiani”. Matteo Salvini, dai microfoni di Radio Montecarlo, commenta la circolare che il Viminale inviera’ ai prefetti ordinando l’annullamento delle registrazioni delle nozze gay siglate all’estero. “Il problema per omosessuali ed eterosessuali – prosegue il segretario federale della Lega nord – e’ pagare meno tasse, non andare in giro a sposarsi e poi tornare in Italia a farselo riconoscere. Probabilmente Alfano vede i sondaggi, vede che sta scomparendo e cerca di ricordare al mondo che esiste. Ma il ministro dell’operazione Mare Nostrum per me e’ un ministro che non esiste”.
