"Dei 53 foreign fighters censiti passati per l'Italia ce ne sono quattro italiani, due dei quali sono Giuliano Delnevo, morto lo scorso anno in Siria ed un giovane marocchino naturalizzato italiano che si trova attualmente in un altro Paese". La notizia è stata data dal ministro dell'Interno Angelino Alfano nella sua informativa alla Camera sull'attentato di Parigi. I 'foreign fighters' sono gli stranieri che si sono uniti ai fondamentalisti islamici nelle guerre scoppiate in Siria e in Iraq e tornati nei Paesi d'origine. Ma se l'informativa della Camera è arrivata in un aula semivuota, a far salire il tono delle polemiche ci ha pensato la Lega Nord, che ha accusato il governo di "collaborare con i terroristi".

 

L'informativa di Alfano. Il ministro dell'Interno ha ricordato gli sforzi del nostro Paese nella lotta al terrorismo di matrice islamica, ma ha spiegato che al momento non ci sono "segnali che indichino l'Italia o gli interessi italiani come esposti a specifiche ed attuali forme di rischio". Tuttavia, dopo quanto successo a Parigi, è stato "disposto l'immediato rafforzamento dei dispositivi di vigilanza ed il monitoraggio degli obiettivi sensibili proseguirà con grandissimo impegno". Il titolare del Viminale ha spiegato che sotto sorveglianza ci sono non solo i siti istituzionali e i luoghi culto ma anche "sedi di giornali e tv e personalità pubbliche che, in ragione della loro attività politica, potrebbero essere oggetto di attenzioni terroristiche".

 

L'attentato al settimanale satirico Charlie Hebdo di Parigi ha fatto salire al massimo livello il pericolo di attentati anche in Italia. Alfano ha reso noto che uno dei fratelli attentatori, Cherif Kouachi di 32 anni, "era noto anche alle forze di polizia italiane pur non essendo mai stato in Italia". Il titolare del Viminale ha annunciato che domenica parteciperà ad una riunione dei ministri dell'Interno dei Paesi maggiormente interessati alle problematiche del terrorismo islamico e dei 'foreign fighters'. A Parigi, ha spiegato Alfano, ci saranno anche rappresentanti delle istituzioni comunitarie, e l'Attorney general degli Usa.

2015-01-09T11:03:50.65+01:002015-01-09T11:03:00+01:00truetrue1066116falsefalse6Politica/politica4134875210662015-01-09T11:03:50.743+01:0010662015-01-09T11:19:45.63+01:000/politica/alfano-parigi-camera09012014false2015-01-09T11:19:47.413+01:00348752it-IT102015-01-09T11:03:00"] }
A- A+
Politica
Angelo Maria Perrino (@omarsivori)
il min.dell'Interno Alfano riferisce alla Camera su Parigi ma l'aula è' semivuota.I nostri onorevoli stanno ancora a magna' i maritozzi,tie'

 

 

"Dei 53 foreign fighters censiti passati per l'Italia ce ne sono quattro italiani, due dei quali sono Giuliano Delnevo, morto lo scorso anno in Siria ed un giovane marocchino naturalizzato italiano che si trova attualmente in un altro Paese". La notizia è stata data dal ministro dell'Interno Angelino Alfano nella sua informativa alla Camera sull'attentato di Parigi. I 'foreign fighters' sono gli stranieri che si sono uniti ai fondamentalisti islamici nelle guerre scoppiate in Siria e in Iraq e tornati nei Paesi d'origine. Ma se l'informativa della Camera è arrivata in un aula semivuota, a far salire il tono delle polemiche ci ha pensato la Lega Nord, che ha accusato il governo di "collaborare con i terroristi".

 

L'informativa di Alfano. Il ministro dell'Interno ha ricordato gli sforzi del nostro Paese nella lotta al terrorismo di matrice islamica, ma ha spiegato che al momento non ci sono "segnali che indichino l'Italia o gli interessi italiani come esposti a specifiche ed attuali forme di rischio". Tuttavia, dopo quanto successo a Parigi, è stato "disposto l'immediato rafforzamento dei dispositivi di vigilanza ed il monitoraggio degli obiettivi sensibili proseguirà con grandissimo impegno". Il titolare del Viminale ha spiegato che sotto sorveglianza ci sono non solo i siti istituzionali e i luoghi culto ma anche "sedi di giornali e tv e personalità pubbliche che, in ragione della loro attività politica, potrebbero essere oggetto di attenzioni terroristiche".

 

L'attentato al settimanale satirico Charlie Hebdo di Parigi ha fatto salire al massimo livello il pericolo di attentati anche in Italia. Alfano ha reso noto che uno dei fratelli attentatori, Cherif Kouachi di 32 anni, "era noto anche alle forze di polizia italiane pur non essendo mai stato in Italia". Il titolare del Viminale ha annunciato che domenica parteciperà ad una riunione dei ministri dell'Interno dei Paesi maggiormente interessati alle problematiche del terrorismo islamico e dei 'foreign fighters'. A Parigi, ha spiegato Alfano, ci saranno anche rappresentanti delle istituzioni comunitarie, e l'Attorney general degli Usa.

Tags:
alfanoparigicamera
in evidenza
Ludovica Pagani incanta Cannes Forme mozzafiato e abito Missoni

Il suo look infiamma la Croisette: FOTO

Ludovica Pagani incanta Cannes
Forme mozzafiato e abito Missoni

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari Design Week 2022: per la prima volta le creazioni del lighting designer Entler

Scatti d'Affari
Design Week 2022: per la prima volta le creazioni del lighting designer Entler


casa, immobiliare
motori
Peugeot E-Rifter, il multispazio elettrico adatto a differenti esigenze

Peugeot E-Rifter, il multispazio elettrico adatto a differenti esigenze


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.