Ormai è quasi certo: esista la vita su altri pianeti, anche all’interno della nostra galassia. Secondo uno studio sono infatti almeno 8,8 miliardi i pianeti simili al nostro, situati nella cosiddetta “fascia abitabile” (cioé quella zona dello spazio dove è possibile la presenza di acqua liquida, il fondamento della vita) e il numero è destinato ad aumentare fino a 20 miliardi. Questo se si considerano anche i pianeti nei sistemi con stelle nane rosse, le quali sono le più diffuse nella Via Lattea. I dati sono il frutto di una ricerca guidata da Erik Petigura dell’Università della California Berkeley, pubblicata sulla rivista scientifica Pnas.
All’interno della nostra galassia ci sono circa 50 miliardi di stelle. Di questo numero immenso, il 22% ha le stesse caratteristiche del nostro Sole. Lo sappiamo grazie ai dati raccolti dal telescopio spaziale Kepler. Questo fa sì che se si dovessero contare tutti i pianeti in orbita attorno a queste stelle, che posseggono caratteristiche compatibili con il nostro e situate nella fascia abitabile, con il ritmo di uno al secondo, occorrerebbero 280 anni. Secondo gli studiosi, il pianeta con queste caratteristiche più vicino alla Terra si trova a circa 12 anni luce da noi e può essere visto a occhio nudo.
Il prossimo passo sarà studiare l’atmosfera di questi pianeti attraverso l’utilizzo di potenti telescopi, per cercare di individuare quelli che potrebbero effettivamente ospitare la vita, in quanto alcuni, per esempio, potrebbero avere un’atmosfera troppo densa che li renderebbe tropo caldi e inadatti.
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Incinta di un alieno/ LO SPECIALE DI AFFARI
Il tribunale di Forum ha accolto la causa di una donna che sostiene di essere incinta di un alieno. Mimma è stata citata in giudizio dalla sorella Silvana che è preoccupata per la salute mentale della parente stretta, ritenendo che non sia in grado di provvedere ai suoi bisogni e ne ha quindi chiesto l’interdizione. In effetti, Mimma, nel corso dell’udienza, ha sostenuto di aspettare un figlio da Zurgu, un essere extraterrestre. Malgrado i test di gravidanza cui si è sottoposta mostrino che si, è incinta, il feto di cui è in attesa è perfettamente normale, o almeno i medici non hanno riscontrato alcuna anomalia che faccia supporre un intervento non umano durante il concepimento.
LE STORIE PRECEDENTI
Erika Galli, una ragazza italiana, racconta la sua esperienza di rapimento alieno: “Stavo dormendo e ho visto l’alieno sopra di me, mi stringeva le caviglie in un primo tempo, poi mentre lo imploravo di lasciarmi stare, ha lasciato le caviglie e mi ha messo le mani al collo. Mi ha dato una testata e sono svenuta.”. Poi mostra alle telecamere le cicatrici e spiega: “Da svenuta mi hanno portata via per fare degli esperimenti su di me”. C’è anche una foto in cui l’alieno della razza ‘testacuore’ trapassa il parabrezza. E con una sorta di ipnosi ritorna in video alla notte del rapimento… Il video
GLI ALTRI:

Robbie Williams rivela che nel 2006 si è preso un anno sabbatico per esplorare il mondo degli Ufo. Insieme al giornalista Jon Ronson ha percorso il deserto del Nevada per incontrare alcuni addotti e ascoltare le loro esperienze. Lui stesso, secondo quanto riporta il Daily Mail, avrebbe visto degli oggetti volanti non identificati: una volta da bambino, in Gran Bretagna, le altre due quando negli Stati Uniti quando era già famoso. Non solo. Williams è quasi ossessionato dalla ricerca degli alieni. Si è fatto costruire una specie di osservatorio Ufo personale e quando il Governo britannico ha ufficialmente rinunciato alle indagini in materia pare che abbia avuto quasi una crisi di nervi.
IL CASO PRECEDENTE: BARON DAVIS

Baron Davis sconvolge gli Usa. Il play ex Knicks ha raccontato al programma radiofonico “The Champs” di essere stato rapito dagli alieni due settimane fa. Il giocatore è stato serio nel raccontare la vicenda, affermando che il tutto è avvenuto quando di notte viaggiava da Las Vegas a Los Angeles. Ovviamente ha già pronto un libro per raccontare del suo incontro diretto con gli extra-terresti.





