Siamo nell’era della liquidità; lo disse per primo il sociologo Zygmunt Bauman che assegnò tale stato alla postmodernità in relazione contrapposta alla solidità della modernità e ci fece, su questo aggettivo, una grande fortuna editoriale e professionale.
Quindi la nostra è la una società liquida che non ha più punti di riferimento precisi e che oscilla come un budino in ogni direzione (il bello della liquidità).
E la politica si è subito adeguata alla liquefazione tanto che i partiti non ci sono più e pronunciare nomi proibiti come “sezione” equivale a dichiararsi appartenenti all’era del pleistocene.
Fatta questa premessa sulla “liquidità” (che in realtà sfrondata dalle chiacchere è solo rappresentativa di una perdita di valori) ecco il caso concreto.
Angela Marcianò, assessora alla giunta a Reggio Calabria è stata chiamata da Renzi che un po’ come Papa Francesco chiama a sorpresa ignari cittadine e le ha detto: “Vieni, ti farò pescatrice di voti” e la Marcianò ha risposto tosto alla chiamata volando direttamente in Segreteria nazionale e saltando così le estenuanti esperienze di anni e anni di territorio e conoscenza dei meccanismi politici ed istituzionali che una volta erano richiesti per guidare un grande partito.
Ma il punto è un altro.
La Marcianò è liquida, è moderna, e quindi la tessera del Pd non la vuole, la ritiene obsoleta, la schifa, perché appartenente ad un’era della solidità che ormai è passata.
Lei che è appunto liquida dice che le tessere non servono come non servono più dei residuati degli scorsi secoli come le categorie politiche di destra e sinistra che poi è un bel modo per fare come ad uno gli pare intanto destra e sinistra non esistono più quindi acchiappiamo i voti dove capita, sul momento.
Una parlamentare del Pd, Elisa Simoni he detto a proposito: “Essere tesserati Pd è il minimo necessario se si è chiamati ad indirizzarlo”. Ma la Simoni appartiene al passato e soprattutto non è liquida.
Una domanda però sorge come dire spontanea: la Marcianò è contro il passato ma ad una istituzione più vecchia delle tessere e cioè la segreteria ci tiene eccome.
Contradditorio?
Ma no, è il bello della liquidità.

