Takaichi a Roma da Meloni: focus su spazio, difesa e commercio
Sanae Takaichi, premier del Giappone, è in visita ufficiale a Roma. La leader giapponese è giunta ieri sera all’aeroporto di Fiumicino, mentre nella giornata di oggi è stata accolta a Villa Doria Pamphilj dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Nel corso delle prossime ore, le due leader si sposteranno a Evian per prendere parte al vertice del G7 organizzato dalla presidenza francese.
Dopo la tappa londinese, Takaichi si trova in Italia nell’ambito di un viaggio istituzionale europeo legato alla partecipazione al summit di Evian. Per la premier si tratta della prima missione nel continente europeo da quando ha assunto l’incarico nell’ottobre 2025.
La premier giapponese a Roma
Sanae Takaichi è atterrata nella capitale italiana nella serata di domenica a bordo di un Airbus A350 della Japan Airlines, proveniente da Londra, dove aveva avuto un incontro con il primo ministro britannico Keir Starmer a Downing Street. All’arrivo a Fiumicino è stata ricevuta da Mauro Marsili, ministro plenipotenziario del Cerimoniale diplomatico della Repubblica, dall’ambasciatore italiano in Giappone Mario Vattani e dall’ambasciatrice del Giappone in Italia Hikariko Ono.
L’incontro tra Takaichi e Meloni
Sanae Takaichi è stata ricevuta oggi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Villa Doria Pamphilj. L’incontro si è aperto con la firma del libro d’onore, seguita da un colloquio bilaterale tra le due leader e, successivamente, da una riunione allargata alle rispettive delegazioni ufficiali.
Secondo fonti italiane, il faccia a faccia è servito a fare il punto sullo stato di avanzamento delle intese raggiunte durante la visita di Meloni a Tokyo dello scorso gennaio e a “individuare ulteriori iniziative di collaborazione da promuovere in vista del vertice G20 di dicembre”.
Obiettivi che, sempre secondo le stesse fonti, “contribuiranno a consolidare il partenariato strategico bilaterale e a conseguire risultati tangibili nel 2026“, anno del 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone. I colloqui hanno toccato diversi dossier, con un focus particolare su spazio e difesa.
I temi sul tavolo
Secondo le fonti, la cooperazione tra Italia e Giappone ha registrato una “significativa intensificazione” in diversi settori di interesse dopo l’elevazione delle relazioni bilaterali a Partenariato Strategico Speciale. L’incontro tra le due leader sarà anche l’occasione per dare un nuovo impulso al partenariato, attraverso il lancio di iniziative e il rafforzamento della collaborazione in ambiti strategici.
In campo spaziale, oggi Meloni e Takaichi adotteranno una “dichiarazione congiunta volta a rafforzare la cooperazione tra le rispettive Agenzie spaziali, promuovere nuove sinergie tecnologiche e scientifiche e favorire lo sviluppo di partenariati industriali strategici”. In parallelo prosegue la cooperazione nel settore della difesa, nell’ambito del Global Combat Air Programme (GCAP), il progetto congiunto con il Regno Unito per lo sviluppo di un caccia di sesta generazione.
Le due leader, riferiscono ancora le fonti, “delineeranno inoltre nuove iniziative da promuovere conferendo maggiore concretezza e profondità alle relazioni fra le due nazioni”. Resta inoltre “un forte interesse reciproco a consolidare ulteriormente la cooperazione economica e commerciale”.
Il confronto offrirà anche un’ampia occasione di scambio sui principali dossier internazionali, anche in vista del G7 di Evian. “Italia e Giappone confermeranno l’impegno comune per favorire una pace giusta e duratura in Ucraina e in Medio Oriente, per garantire la sicurezza e la stabilità dell’Indo-Pacifico, per aumentare la resilienza economica e ridurre le vulnerabilità negli approvvigionamenti di materie prime critiche”, hanno dichiarato le fonti.
I dati
Il Giappone si conferma il terzo partner commerciale dell’Italia in Asia e la seconda destinazione delle esportazioni italiane nella regione. Nel 2025 l’interscambio tra i due Paesi ha raggiunto i 12,3 miliardi di euro, con un saldo positivo per l’Italia di 4,4 miliardi. Nel primo trimestre del 2026 gli scambi bilaterali si sono attestati intorno ai 3 miliardi di euro, con un incremento commerciale di circa 1 miliardo a favore dell’Italia.
Rilevante anche la presenza delle imprese italiane sul mercato giapponese: sono 166 le aziende attive nel Paese, con un fatturato complessivo stimato attorno ai 3 miliardi di euro.

