“Sono molto fiducioso. Questi sono giorni cruciali perché sta per terminare l’analisi tecnica e la Lega ha sostenuto convintamente l’iter del progetto”. Con queste parole il Governatore leghista della Regione Veneto, Luca Zaia, parla con Affaritaliani.it dell’accordo per l’autonomia – che verrà concessa a tre Regioni (Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna) – e che dovrebbe essere approvato a breve dal Consiglio dei ministri.
“Sono molto importanti le dichiarazioni che sono arrivate anche dagli esponenti del Movimento 5 Stelle e in particolare dal vicepremier Luigi Di Maio. E, non ultime, le parole dell’altro ieri del ministro Lezzi. Oggi varare l’autonomia è un fatto di coerenza e di rispetto nei confronti dei cittadini”, afferma il presidente del Veneto.
Ma quando sarà effettivamente autonoma la Regione Veneto? Quali sono i tempi per la conclusione dell’intero processo? “Il Veneto sarà autonomo quando il Parlamento avrà approvato l’intesa che a breve uscirà dal Consiglio dei ministri. In questa fase mi concentro sull’intesa che poi andrà firmata dal presidente del Consiglio e dai Governatori. Il Cdm approva l’intesa, la firmiamo e poi il Parlamento la approva a maggioranza. Si tratta di una svolta epocale e di una pagina di storia per il Paese”. L’intesa sarà effettiva entro fine 2019? “Molto prima di fine anno”, assicura Zaia. E non solo per il Veneto, ma anche per la Lombardia e per l’Emilia Romagna perché “siamo legati a doppio filo”.
Governatore, lei si fida dei 5 Stelle e di Di Maio? Manteranno la parola data? “Penso proprio di sì. Anche perché, altrimenti, non tradirebbero tanto i compagni di viaggio, cioè noi della Lega, ma coloro che hanno creduto in loro nel momento in cui hanno firmato il contratto di governo”, conclude Zaia.

