In ossequio a quell’ onestà intellettuale, ormai dimenticata e trascurata dai più, un ringraziamento sentito va al Sindaco Giuseppe Sala che in qualche modo ha eliminato, dopo la mia denunzia su questo giornale, l’ inconveniente gravoso di “zanzaroni” e “topastrelli”.
I primi annientati completamente tanto che “dolci coppiette” in Piazza Fontana e Piazza della Scala si riabbracciano “distesi” senza uccidere alcuno nella stretta e senza divorare alcunchè nel tenero trasporto di un bacio……….mentre per i teneri “topastrelli” l’ estinzione è più lenta e graduale, ma sono molto diminuiti………..
Tutto sembrava in via di normalizzazione, almeno in quegli spazi, quando qualcuno – non italiano – ne ha colto subito l’ occasione di adibire la suggestività della fontana fresca e piacevolmente rumorosa a “spazio doccia” e attigua lavanderia connessa di stendi – asciuga!
Il “signore di colore” che giustamente per suoi motivi igienici e logistici viene dall’ Africa per lavarsi in Italia, da qualche sera a questa parte equipaggiato di masserizie e quant’altro – ovviamente affine alla suggestività della Piazza e sotto lo sguardo della Madonnina – si spoglia parzialmente (meno male……!)
si infila con i piedi nelle vaschette della fontana con il cui getto procede a docciarsi e shamparsi……mostrando veramente di essere persona pulita ed attenta più di noialtri che ancora “indecorosamente” ci laviamo a casa!
Ma non è tutto perché l’ “aristocratico signore africano” – da tollerare ovviamente per solidale umanità e perché straniero, nonché di ineccepibili costumi – poi procede a lavarsi tutti i panni che aveva in dosso
e a stenderli per asciugarli al chiarore della luna……………..
Che romanticismo, d’ altri tempi!
E poi, Signor Sindaco ed Eccellenza Prefetto, perché disturbarlo, magari creandogli pure un disagio psicologico di “inadeguatezza” degli Italiani piccoli e grandi ben concentrati a stare zitti insieme ai militari dell’ Esercito che encomiabilmente rispettano i loro turni di servizio proprio nella piazza come pure i Vigili che passano e ripassano senza eccepire nulla.
Probabilmente i militari dell’ Esercito e Vigili non avendo autorizzazione “a procedere” e magari vivendo da soli imparano a fare il bucato, dopo le pulizie personali!?
Orbene, forse l’ aristocratico e pulito signore africano non sa che l’ acaqua non è potabile, dunque sporca per lavarsi – mancando cartellino di avviso che sarebbe il caso installare – visto che berrebbero bambini e cani nella loro incoscienza – se non fosse qualcuno a gridare “non è potabile quella, è potabile solo quella della vedovella”………..
Ma in tutto questo decadente buonismo e permissivismo soprattutto di fronte a “militari e vigli” inermi, oltre al rischio che la schiuma può far scivolare adulti, anziani e minori produce un vantaggio del quale
voglio rendere edotte Autorità Comunali e Prefettizie…………elimina i topi che si fiondano ai chiusini coperti di schiuma dal “nobil signore di colore”, slittano, battono al marciapiede, si rompono l’ osso del collo e col “rinculo” finiscono automaticamente “stesi” nel chiusino……………
Che il Signore di cui sopra sia un dipendente comunale o prefettizio addetto alla derattizzazione tanto reclamata!?
Allora Signori Tutti e Signor Sindaco Sala, chiedo scusa e lo scempio può continuare………….magari in tutte le fontane d’ Italia!
Ellera Ferrante di Ruffana

