Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

La Piazza 2026

Segui la diretta dell’evento

Home » Politica » Grazia, Berlusconi come Sallusti. Gli avvocati scrivono la richiesta

Grazia, Berlusconi come Sallusti. Gli avvocati scrivono la richiesta


Silvio Berlusconi ha deciso. Secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, i suoi legali stanno già scrivendo la domanda di grazia da inoltrare al presidente della Repubblica dopo la condanna definitiva della Cassazione sul caso Mediaset. Non il Cavaliere in persona, dunque, si rivolgerà a Giorgio Napolitano ma lo faranno i suoi avvocati, prendendo spunto da quanto accadde con Alessandro Sallusti quando fu il suo legale, Ignazio La Russa (fondatore di Fratelli d’Italia) a chiedere la grazia al capo dello Stato.

Il leader del Pdl ha quindi deciso di ascoltare le colombe del suo partito e non i falchi. Colombe che subito dopo la nota del Quirinale avevano parlato di spazi di manovra, anticipando di fatto la richiesta di grazia a Napolitano. Per il momento si allontana l’ipotesi di un terremoto politico sul governo e quindi di elezioni anticipate. Probabilmente il Presidente dovrà prendere una delle decisioni più difficili della sua vita, considerando l’opposizione netta dell’M5S (pronto all’impeachment) e i malumori del Partito Democratico.

Ecco quello che dichiarò il 19 dicembre 2012 l’avvocato Ignazio La Russa: “Ho inviato al presidente Napolitano una lettera da avvocato che sta difendendo un imputato, in cui gli espongo le ragioni per cui sarebbe opportuno concedere la grazia a Sallusti. Napolitano mi ha fatto sapere che la sta esaminando con grande attenzione. E io confido molto nella sua sensibilità“. I legali di Berlusconi si muovono sulla stessa falsariga. Staremo a vedere…

@AlbertoMaggi74