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Berlusconi rottama Forza Italia e lascia la politica

Berlusconi rottama Forza Italia e lascia la politica
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INSIGHT – Lento ma inesorabile allontamento dalla politica. Silvio Berlusconi, dopo l’atteso deludente risultato delle Regionali del 31 maggio, si prepara all’ultima svolta della sua carriera politica

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

Lento ma inesorabile allontamento dalla politica. Silvio Berlusconi, dopo l’atteso deludente risultato delle Regionali del 31 maggio, si prepara all’ultima svolta della sua carriera politica. Nessuna ricandidatura a Palazzo Chigi, né nel 2018 né prima e nemmeno se la Corte Ue lo riabilitasse. L’ex Cavaliere ha deciso di ritagliarsi un ruolo di “padre nobile” del Centrodestra. Di consigliere, sempre che i suoi consigli siano ancora graditi. Dopo l’uscita di Fitto e dei suoi e con il probabile addio della pattuglia di verdiani verso il Pd, Forza Italia ormai è diventato un partitino. Esattamente come dicono i numeri elettorali. Una forza politica che non va oltre il 10 per cento. Nelle prossime settimane – secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it – Forza Italia verrà rottamata e al suo posto nascerà un movimento snello e formato da club, senza sedi e con costi bassissimi. I due probabili leader della nuova formazione politica, che potrebbe chiamarsi ‘Italia Liberale’ o ‘Italia Repubblicana’, dovrebbero essere Mara Carfagna e Alfio Marchini, ovviamente sempre con Berlusconi che per almeno un po’ di tempo continuerù a prendere le decisioni chiave. Ma l’ex premier ha capito che il quadro è cambiato e che ormai nel Centrodestra a prendere i voti è soprattutto Matteo Salvini. Meglio quindi cercare di limitare i danni e di provare a condizionare il leader leghista, piuttosto che lanciare un’offensiva anti-Carroccio pericolosa (in termini di consensi) e che non porterebbe da nessuna parte. Insomma, Berlusconi si prepara a farsi da parte e ad essere un co-attore dell’ipotetico rilancio del Centrodestra e non più l’attore protagonista come è stato dal 1994 al 30 maggio scorso.