sull’assegno mensile che il leader di Forza Italia dovrà pagare ci sono due procedimenti aperti davanti alla sezione Famiglia della Corte d’appello di Milano e sui quali è attesa una decisione. La sentenza parziale di divorzio è stata notificata agli avvocato dei due ex coniugi. In sostanza, il provvedimento modifica solo lo stato civile del leader di Forza Italia e di Veronica Lario: mette fine al loro matrimonio celebrato nel dicembre 1990 dall’allora sindaco psi di Milano, Paolo Pillitteri, dopo la nascita dei figli Barbara, Eleonora e Luigi.
Il divorzio era stato chiesto la scorsa estate dal Cavaliere, che peraltro aveva ottenuto dal giudice Anna Maria Di Oreste – che è anche presidente del tribunale di Monza, la sede competente in quanto Veronica, pur vivendo altrove, ha ancora la residenza a Macherio – il taglio provvisorio del maxiassegno mensile per la ex first lady, la cui cifra era stata stabilita dalla nona sezione civile di Milano in fase di separazione: da tre milioni è stato più che dimezzato e portato a un milione 400mila euro.







