Ho letto l’editoriale di Pietro Mancini nel quale Berlusconi è definito “buonanima”.
Nell’attuale momento politico tale affermazione può suscitare solo ilarità, in quanto il leader Berlusconi non è certo dormiente , anzi!
Si osserva, difatti, che Berlusconi non ha affatto deposto le armi politiche delle sue strategie.
Lo fa , peraltro, con grande abilità e con quell’innato senso del colpo di scena , che tanto appassiona gli italiani , a tal punto da riservargli tanto affetto.
Per alcuni dovrebbe abbandonare la scena politica e dedicarsi a tempo pieno alle cosiddette “olgettine”, che , ormai lo inseguono deluse in quanto Berlusconi è diventato scaltro e quando vede una donna avvicinarsi al suo cospetto, fugge terrorizzato.
Macchè olgettine!
In realtà, non sono mai esistite se non nella fantasia di qualche suo acerrimo avversario.
Gli hanno, poi, imputato l’errore di non aver sostenuto la Meloni a Roma, proponendo Marchini ed esponendolo ad una debacle colossale, facendo ridere il centrosinistra .
A nostro parere quest’ultima decisione dovrebbe essere riletta in chiave politica.
Non ci piacciano i toni usati nel parlare di Berlusconi, in quanto rimandano ai rozzi messaggi che spesso si leggono sui muri, scritti da persone ignoranti e violente e , pertanto, incapaci di far valere le proprie ragioni utilizzando la modalità del sano e costruttivo messaggio , propria delle persone evolute e civili.
” Bollito” Berlusconi? Non più in grado di possedere l’acume politico e la capacità strategica di qualche anno fa ?
Per quanto ci riguarda siamo convinti che le strategie attuali di Berlusconi a Milano hanno dato e daranno i loro frutti, rilanciando con grande energia Forza Italia .
Non credo che il PD, tanto per fare un confronto, stia meglio.
Non si può negare che Berlusconi ha saputo riunire le anime del centrodestra e dare loro un indirizzo politico ed un programma.
Non si tratta, pertanto, di un voto di protesta.
