Silvio Berlusconi torna a parlare dei colpi di stato che ci sono stati dopo le sue dimissioni, dei tre governi non eletti e ricorda “la sentenza politicizzata con cui hanno tolto di mezzo il leader del centrodestra”, dice citando un proverbio in dialetto milanese che suona come ‘quando il gatto non c’e’ i topi ballano’, dice: “i topi alla Camera e al senato hanno fatto festa: ben 49 senatori eletti nel centrodestra hanno dato il voto a un senato pasticciato che non funziona”, ha spiegato l’ex premier parlando agli amministratori locali. Poi, nel bel mezzo del suo discorso, una fan lo acclama dal pubblico e lui accenna ironicamente a uno spogliarello (GUARDA IL VIDEO).
Come nel ’94 la democrazia e’ in grave pericolo
“Oggi come allora c’e’ un pericolo molto grave, di una sinistra che e’ assolutamente minoranza nel Paese ma che, grazie al combinato disposto di riforme e legge elettorale” va al governo e cio’ fa si’ che quanto accade “non si chiami piu’ democrazia. Per questo sento come allora il pericolo per tutti noi e, nonostante 21 anni di battaglie quotidiane, sento ancora la responsabilita’ e il dovere di tornare in campo e di restarci per una battaglia di liberta’ e democrazia”. Renzi, dice Berlusconi, “ha pulsioni autoritarie e non possiamo consentire che questo avvenga nel nostro Paese”.
Renzi: “Berlusconi? E’ come un orologio rotto”
“E’ un signore – ha aggiunto – che si e’ portato ad essere segretario attraverso primarie manipolatissime e si e’ catapultato a palazzo Chigi e governa con il voto di un italiano su sei. Non solo, cambia una legge fondamentale come la legge elettorale e cambia la Costituzione: credo davvero questa non sia una democrazia, che significa governo del popolo mentre questa e’ il governo di uno solo”.
A 70 anni fai la corte alle donne e speri che non ci stiano
“Sono felice perche’ mi sembra di essere tornato ai tempi della scuola quando mi copiavano tutto. Renzi mi copia, dal ponte sullo Stretto al limite sui contatti: copia sempre ma un po’ male e a meta’”. Ad esempio, ha spiegato l’ex premier, “Renzi copia il ponte sullo Stretto ma solo per i treni: e’ risibile, perche’ con il 3% in piu’ ci passano anche auto e bus”.
Felici per la cancellazione della tassa sulla casa
“Siamo felici per questa soluzione di togliere la tassa sulla casa, perche’ la casa e’ una cosa sacra” ha concluso Berlusconi parlando dell’abolizione della tassa sulla prima casa prevista dalla manovra del governo Renzi.
