Per la prima volta e’ stato pubblicato nel bilancio della Camera dei deputati l’ammontare del “contributo unico e onnicomprensivo” erogato ai gruppi parlamentari. Si tratta di 32 milioni di euro che si prevede stabile anche nel 2015 e nel 2016. Nel 2013 il contributo erogato e’ stato di 11.464.704 al Partito democratico sulla base di 293 deputati, Movimento 5 stelle 3.798.912, Forza Italia 3.710.204, Sinistra ecologia e liberta’ 1.444.859, Ncd 151.883, Scelta civica 1.829.150, Lega nord 804.721, Per l’Italia 59.000, Fratelli d’Italia 362.124, gruppo Misto 829.060, minoranze linguistiche 88.000. Il Pd somma al contributo della Camera altri 1,6 milioni di “proventi” e incassa circa 13 milioni di euro ma ne spende poco meno di 9, di cui 7,9 per costi del personale per 124 dipendenti. A conti fatti la gestione dei democratici puo’ vantare un avanzo di circa 4 milioni, al netto delle imposte. L’avanzo registrato dal Movimento5Stelle, a fronte di un contributo ricevuto di 3,8 milioni e’ di 1,75 milioni. Forza Italia registra un avanzo limitato a 175mila euro. Per quanto riguarda gli altri gruppi principali, Sel ha un avanzo per 151mila euro, Scelta Civica di 580mila, la Lega di 364mila e Fratelli d’Italia di 119mila euro.
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Il Pd incassa la fetta maggiore dell’assegno (11,4 milioni) e spende la cifra assoluta più alta, ma registra un avanzo notevole nonstante l’altissima incidenza dell personale e delle attività di comunicazione. Nel complesso, il bilancio 2014 di Montecitorio prevede la restituzione di 78 milioni ai cittadini, che ne versano 943. Tagli su treni e telefoni, il macigno delle pensioni
