Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Mattarella fermi l’attacco di Renzi alla Boldrini Di Pietro Mancini

Mattarella fermi l’attacco di Renzi alla Boldrini Di Pietro Mancini

Mattarella fermi l’attacco di Renzi alla Boldrini Di Pietro Mancini
boldrini 500 1

Di Pietro Mancini

Matteo Renzi ha detto a Marco Damilano, de “L’Espresso” : “Donna Laura Boldrini è andata fuori dal perimetro istituzionale. Certe valutazioni sui decreti-legge del governo non le spettavano”.

Non è eccessivo zittire, al di là del merito, la Presidentessa della Camera, che occupa la terza poltrona delle istituzioni,  con 1 riga di un’intervista?

D’accordo, Cossiga, da tempo, è passato a miglior vita. E non possiamo aspettarci picconate al premier dal nuovo, felpato, molto democristiano, inquilino de Colle, don Sergio Mattarella. Ma, forse, un invito, seppure ufficioso, a un maggior rispetto, almeno nei confronti dei responsabili delle istituzioni, certo, non guasterebbe.

Ad altri è andata peggio della Boldrini, a Letta e a Fassina, zittiti con 2 tweet.

Ma, come direbbe don Claudio Lotito, “est modus in rebus !”.
Ha osservato, non a torto, oggi, Corrado Stajano sul “Corriere della Sera” : “Sarebbe indispensabile creare, nel Paese, un clima differente, aprire un dialogo con i sindacati, trasmettere passione, fervore. Non ordini da caserma senz’appello !”.

Continuando a scendere su questa china, ci si potrebbe chiedere:

Quando verrà affisso, davanti a Montecitorio, il cartello, di mussoliniana memoria : “Qui non si fa politica. Si lavora”?