Elly Schlein deve fare i conti con una nuova uscita dal Pd, destinata a fare parecchio rumore. Lascia i dem la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno non solo esce, ma sbatte anche la porta. “La casa dei riformisti – dice Picierno a Il Foglio – non c’è più. Non si può essere ambigui con il fascismo putiniano e gli estremismi. Adesso è ora di lavorare a qualcosa di nuovo, per vincere le elezioni”.
“Il Pd – afferma ancora – ha subito uno snaturamento avvenuto per scivolamenti inesorabili. Il partito che abbiamo voluto al Lingotto non esiste più ed è necessario prenderne atto, ma le ragioni per cui è nato esistono ancora”. “Se oggi esiste un luogo nel quale si misurano le credibilità, la forza e il futuro delle democrazie europee, quel luogo è Kiev. Guardo con stupore – afferma in un altro passaggio – ai distinguo, ai silenzi che accompagnano il dibattito italiano sull’Ucraina“.

