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Borrelli? Bene il controllo della legalità. Ma troppo severo con Craxi malato

Borrelli/ Non fece alcun Colpo di Stato. Bene il controllo di legalità, eccessi nella detenzione preventiva, troppo severo con Craxi malato

Borrelli? Bene il controllo della legalità. Ma troppo severo con Craxi malato
LP 4191836

Di Pietro Mancini

Bobo Craxi: “Francesco Saverio Borrelli, scomparso oggi, guidò un colpo di Stato». No, il figlio di Bettino sbaglia. La pulizia della politica e il controllo di legalità, eseguiti dai magistrati del pool di Milano, erano necessari e furono semmai tardivi. Ma le indagini “risparmiarono” alcuni ex dirigenti del PCI, come ha ammesso Tonino Di Pietro. E fu eccessivo il ricorso alla detenzione preventiva, che provocò il suicidio dell’ing.Cagliari. Un ruolo politico, centrale, lo svolse la Lega di Bossi, che sostenne l’impegno di Borrelli e della Procura contro la corruzione, il cancro della Prima Repubblica. Il Procuratore fu troppo severo, quando negò a Bettino Craxi il permesso di tornare in Italia per essere curato dai medici, stimati, del “San Raffaele” di Milano.