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SONDAGGIO CLAMOROSO DI SWG: GRILLO AL 30%, IN SALITA IL PDL. TUTTI I DATI

Grillo: chi non si è astenuto ha mentito. Via i traditori

SENATO: GRASSO, SIA CASA DI VETRO CHE CONTAGI ISTITUZIONI - "Sogno che quest'Aula diventi una casadi vetro, e questa scelta possa contagiare tutte le altre Istituzioni". Lo ha detto Piero Grasso nel suo primo discorso da presidente del Senato "Di quanto radicale e urgente sia il tempo del cambiamento lo dimostra la scelta del nuovo Pontefice, Papa Francesco, i cui primi atti hanno evidenziato un'attenzione prioritaria verso i bisogni reali delle persone".

SENATO: GRASSO, GIUSTIZIA E CAMBIAMENTO SONO LA SFIDA - "Giustizia e cambiamento, questa è la sfida che abbiamo davanti". Lo ha detto Piero Grasso nel suo primo discorso da presidente. "Ci attende un intenso lavoro comune per rispondere, con i fatti, alle attese dei cittadini che chiedono anzitutto piu' giustizia sociale e piu' etica, nella consapevolezza che il lavoro e' uno dei principali problemi".

GRASSO SALUTA PAPA FRANCESCO CHE GUARDA A BISOGNOSI - Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, saluta in aula Papa Francesco che guarda ai piu' bisognosi.

GRASSO RICORDA RAPIMENTO ALDO MORO - Il Presidente Pietro Grasso ringrazia Emilio Colombo per avere ricordato l'anniversario odierno del rapimento di Aldo Moro e della strage di via Fani.

GRASSO, COSTITUZIONE FRA LE PIU' MODERNE AL MONDO - "Il primo pensiero va alla fase costituente della prima Repubblica quando uomini e donne di diversa cultura hanno saputo darci quella che e' considerata una delle carte costituzionali piu' belle e moderne del mondo". Lo ha detto Piero Grasso nel suo discorso di insediamento da presidente del Senato. Grasso ha ricordato che domani ricorre l'anniversario dell'Unita' di Italia.

GRASSO RICORDA VITTIME STRAGE CAPACI - Il Presidente del Senato Pietro Grasso ha ricordato in aula le vittime della strage di Capaci e le parole della moglie di una delle vittime ai mafiosi: 'Io vi perdono, ma di dovete mettere in ginocchio'.

GRASSO RICORDA LE VITTIME DELLA MAFIA - Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha ricordato in aula le vittime della mafia. "Come magistrato - dice Grasso - ho dedicato la mia vita alla lotta alla mafia". GRASSO: COMMISSIONE SU STRAGI IRRISOLTE = "Auspico una commissione di inchiesta sulle stragi irrisolte". Lo afferma il Presidente del Senato Pietro Grasso in aula.

SENATO: GRASSO PRESIDENTE - Pietro Grasso è il nuovo Presidente del Senato. Pietro Grasso ha ottenuto più voti rispetto ai senatori di Pd, Sel, Psi, Svp, Patt, Lista Crocetta. Orellana ha ottenuto meno di dieci voti rispetto ai 53 senatori del Movimento 5 Stelle. Le schede bianche sono state piu' del doppio rispetto ai 21 senatori montiani. Quagliariello ha ottenuto un voto.  I votanti al ballottaggio sono stati 313. Grasso ha ottenuto 137 voti, Schifani 117, le schede bianche sono state 52, le nulle 7.

M5S, MAI VOTO A SCHIFANI MA SU GRASSO SI DIVIDE - Mai un voto a 5 stelle per Renato Schifani ma sulla possibilita' di votare il pm antimafia Piero Grasso, invece chescheda nulla, il gruppo del Senato si sarebbe diviso a meta'. Alla fine votazione a maggioranza a mano alzata e non e' detto, si apprende, che qualcuno non voti il senatore Pd durante il ballottaggio. Soprattutto dopo l'appello di Borsellino postato su facebook proprio da un grillino eletto a Palazzo Madama e il 'liberi tutti' postato da Bartolomeo Pepe che ha ribadito che la linea e' liberta' di voto "senza contrattazioni e senza trucchi".

SENATO: CAPEZZONE, SINISTRA ARROGANTE LEGISLATURA NON HA FUTURO - Daniele Capezzone, portavoce nazionale Pdl, in una nota afferma: "I dati che emergono dalla votazione al Senato e dalla elezione di Grasso alla Presidenza sono tre. Primo: alla primissima occasione, Grillo e i suoi grillini si sono trasformati da tsunami a stampellina del Pd, con cio' perdendo ogni carica innovativa e di rottura. Secondo. Si conferma e si aggrava la grande arroganza del Pd, che, con appena uno 0.3 per cento di differenza, ha preteso di sequestrare le cariche istituzionali. Terzo. La legislatura non ha futuro".

SENATO: CALDEROLI, COMPUTARE SCHEDE BIANCHE ANCHE AL BALLOTTAGGIO - Il senatore leghista Roberto Calderoli, prima dello spoglio del ballottaggio, chiede, ai sensi del regolamento, che per il calcolo della maggioranza vengano computate anche le schede bianche. Nitto Palma (Pdl) appoggia la richiesta di Calderoli.

SENATO: BERSANI, MONTIANI? VEDIAMO AL BALLOTTAGGIO... - "Ora si va al ballottaggio e vediamo...". Risponde così il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, ai giornalisti che alla Camera gli chiedono per chi voteranno i montiani a palazzo Madama tra Grasso, candidato del Centrosinistra, e Schifani, nome indicato dal centrodestra.

SENATO: ALFANO, SCHIFANI SCELTA ISTITUZIONALE SE NO ALLE URNE - La scelta del Pdl per Renato Schifani alla presidenza del Senato e' "una risposta istituzionale, una scelta di chi ha gia' ben rappresentato le istituzioni. E' la chance perche' la legislatura prosegua, se no l'alternativa sara' tornare alle urne". Cosi' il segretario del Pdl, Angelino Alfano, al termine del discorso della neoeletta presidente della Camera, Laura Boldrini. Commentando il voto previsto questo pomeriggio per l'elezione del presidente del Senato, Alfano ha poi aggiunto che la sinistra ha effettuato "una chiusura rigida e vecchia con la candidatura di Piero Grasso: hanno preso il 29% - ha aggiunto - e si comportano come se avessero preso il 100%".

BOLDRINI: ALFANO, DISCORSO DAVVERO DELUDENTE - Angelino Alfano non ha per nulla apprezzato il primo intervento di Laura Boldrini da presidente della Camera. "E' stato un discorso veramente deludente", ha spiegato il segretario del Pdl rispondendo ai cronisti alla Camera. "Non si è parlato della crisi, del dramma economico e di come venirne fuori", ha sottolineato.

SENATO: BALLOTTAGGIO ALLE 16,30 - La quarta votazione al Senato con il ballottaggio tra Grasso e Schifani comincerà alle 16,30. La terza votazione ha registrato 120 voti per Grasso, 111 per Schifani, 52 per Orellana, 2 per Finocchiaro e Marin, un voto per Casini e Quagliariello. Le schede bianche sono state 22.

BOLDRINI: INIZIA VIAGGIO CAMBIAMENTO POLITICA PER NOSTRI FIGLI - "Stiamo iniziando un viaggio, oggi iniziamo un viaggio". Laura Boldrini chiude il suo primo disocrso da presidente della Camera assicurando che "cerchero' di portare assieme a ciascuno di voi, con cura e umilta', la richiesta di cambiamento che alla poltica oggi rivolgono tutti gli italiani, sopratutto - sottolinea - i nostri figli".

BOLDRINI, TROPPI MORTI SENZA NOME IN MEDITERRANEO - "Vorrei rivolgere un pensiero ai molti, troppi morti senza nome che il nostro Mediterraneo custodisce". Lo ha detto Laura Boldrini ricordando, nel suo primo intervento da presidente della Camera, il suo precedente lavoro da portavoce dell'Alto Commissariato Onu per i rifugiati. Il Mediterraneo e' un mare "che dovra' sempre piu' diventare un ponte verso altri luoghi, altre culture, altre religioni", ha aggiunto.

BOLDRINI, POLITICA TORNI A ESSERE SERVIZIO E PASSIONE - "La politica deve tornare a essere una speranza, un servizio, una passione". Lo ha detto Laura Boldrini nel suo primo intervento da presidente della Camera.

BOLDRINI: PARLAMENTO RINNOVATO SARA' CASA BUONA POLITICA - "Questo e' un Parlamento largamente rinnovato. Ora scrolliamoci di dosso ogni indugio nel dare piena dignita' al Parlamento, che deve essere la casa della buona politica". Lo ha detto Laura Boldrini nel suo primo intervento alla Camera da presidente.

BOLDRINI, VALORI COSTRUITI DA LIBERAZIONE DA FASCISMO - "In Parlamento in parlamento sono stati scritti questi diritti, ma sono stati costruiti fuori da qui liberando l'Italia e gli italiani dal fascismo". Lo ha detto Laura Boldrini nel suo primo intervento da presidente della Camera, accolta da una standing ovation. A

BOLDRINI STANDING OVATION CONTRO VIOLENZA DONNE - Standing ovation per Laura Boldrini quando parla delle donne che "subiscono l'umiliazione della violenza travestita da amore".

BOLDRINI, NAPOLITANO CUSTODE RIGOROSO UNITA' E CARTA - E' iniziato con un omaggio al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il primo intervento di Laura Boldrini come presidente della Camera. "Care deputati e deputati, permettetemi di esprimere il mio piu' sentito ringraziamento per l'alto onore e responsabilita' che comporta uil compito di presiedere questa assemblea", ha detto. "Vorrei rivolgere il mio saluto rispettoso e riconoscente e quello dell'assemblea al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che e' custode rigoroso dell'unita' del paese e dei valori della Costituzione repubblicana", ha aggiunto.

BOLDRINI, LUOGO CITTADINANZA PER CHI HA PIU' BISOGNO - Nel suo primo intervento da presidente, Laura Boldrini si e' impegnata a rendere la Camera "luogo di cittadinanza per chi ha piu' bisogno". "Il mio pensiero va a chi ha perduto certezze e speranze", ha proseguito. In quest'Aula e' stata scritta la Costituzione e "dobbiamo impegnarci a restituire vera dignita' a ogni diritto", ha proseguito, a condurre "una battaglia vera contro la poverta' e non contro i poveri. La responsabilita' di questa istituzione sta nella capacita' di saperli rappresentare e garantire uno a uno i diritti della Costituzione".

TUTTA AULA IN PIEDI PER OMAGGIO BOLDRINI A NAPOLITANO - Il secondo applauso alle parole di Laura Boldrini e' per il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Stavolta applaudono tutti, anche i deputati del Pdl, tutti in piedi. Tra gli eletti 5 Stelle invece qualcuno non appalude.

A BOLDRINI STANDING OVATION CONTRO VIOLENZA DONNE - Standing ovation per Laura Boldrini quando parla delle donne che "subiscono l'umiliazione della violenza travestita da amore".

BOLDRINI SU SCRANNO PIU' ALTO. APPLAUSO AULA MA NON PDL - La nuova presidente della Camera, Laura Boldrini, appena eletta, entra in Aula a Montecitorio e sullo scranno piu' alto riceve un lungo applauso. Di nuovo, come al momento della proclamazione, da tutta l'aula tranne che dal Pdl.

BOLDRINI, NAPOLITANO CUSTODE RIGOROSO UNITA' E CARTA - E' iniziato con un omaggio al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il primo intervento di Laura Boldrini come presidente della Camera. "Care deputati e deputati, permettetemi di esprimere il mio piu' sentito ringraziamento per l'alto onore e responsabilita' che comporta uil compito di presiedere questa assemblea", ha detto. "Vorrei rivolgere il mio saluto rispettoso e riconoscente e quello dell'assemblea al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che e' custode rigoroso dell'unita' del paese e dei valori della Costituzione repubblicana", ha aggiunto.

CAMERA: BOLDRINI PRESIDENTE CON 327 VOTI, MAGGIORANZA ASSOLUTA -  Laura Boldrini è stata eletta presidente della Camera per la 17esima legislatura con 327
voti, cioè la maggioranza assoluta.  Laura Boldrini, deputata Sel, è stata eletta presidente della Camera con 327 preferenze. A Roberto Fico, candidato di M5S, sono andati 108 voti. I voti dispersi sono stati 18. Le schede nulle 10, quelle bianche 155.

 

CAMERA: ELETTA BOLDRINI, LUNGO APPLAUSO AULA MA NON DA PDL - Lungo applauso dall'Aula di Montecitorio all'elezione di Laura Boldrini, deputata Sel, alla
presidenza della Camera. L'emiciclo ha applaudito quando, contando le schede durante lo spoglio, si era superata la soglia dei 310 voti necessari
per l'elezione. Un omaggio da tutti, anche dai deputati del Movimento 5 stelle e della Lista Civica. Quasi, da tutti, perchè a non applaudire, unici, sono stati i deputati Pdl.
 

CAMERA: APPLAUSO A QUOTA 310, BOLDRINI ELETTA PRESIDENTE - Applauso quando scatta quota 310, mentre procede lo scrutinio delle schede per l'elezione del nuovo presidente. E' il segno che Laura Boldrini ha raggiunto la soglia di voti necessari e sara' il presidente della Camera nella 17esima legislatura.
 

SENATO: CALDEROLI, VOTEREMO SCHIFANI A 3* E 4* VOTO - "Voteremo Schifani alla terza e alla quarta votazione". Lo afferma il leghista Roberto Calderoli,
conversando con i giornalisti al Senato.

ALFANO, SCHIFANI NON DI PARTE E PERCHE' NASCA GOVERNO  - Con il ticket proposto dal Pd "il Paese precipiterebbe verso le urne", mentre la candidatura di Schifani, "che non e' candidatura di parte", consentira' la nascita di un nuovo governo per affrontare la situazione di crisi. E', in sintesi, la posizione indicata ai giornalisti dal segretario del Pdl, Angelino Alfano, al termine della riunione dei senatori per decidere la linea da tenere oggi a Palazzo Madama sulla presidenza del Senato. "Di fronte alla grande chiusura della coalizione Bersani" che porta il Paese "in un vicolo cieco, noi proponiamo la massima apertura: una candidatura d'istituzione", di Renato Schifani, "che ha onorato la funzione e la carica". La sua "non e' una candidatura del Pdl, ma di continuita' istituzionale che offriamo al Senato". Con il ticket del Pd, che propone Grasso al Senato e Boldrini alla Camera, il Paese, osserva ancora Alfano, "resterebbe senza governo. Se viene eletto Schifani si da' la possibilita' che il governo nasca" e la possibilita' di affrontare la grave crisi economica. Puntiamo ad assicurare una guida autorevole attraverso una persona che ha gia' ben operato". Il Pdl sara' "compatto" e "attrattivo di altri consensi", dice ancora Alfano. Poi, con i giornalisti che incalzano aggiunge: "Il voto e' segreto e in piena coscienza i senatori dovranno decidere se precipitare il Paese verso le urne" o appoggiare la candidatura dell'attuale presidente del Senato.

CAMERA: DEPUTATI M5S RESTANO COMPATTI SU FICO - I deputati 5 Stelle non si fanno tentare da Laura Boldrini, candidata del centrosinistra alla presidenza della Camera, e anche oggi voteranno compatti il loro candidato Roberto Fico. Lo confermano alcuni deputati grillini in Transatlantico prima dell'inizio della quarta votazione.

BERSANI: SPIACE NO CONDIVISIONE MA NOSTRE SCELTE GRANDE FORZA - Pier Luigi Bersani ha commentato con soddisfazione la scelta di Laura Boldrini e Piero Grasso alla presidenza del Senato. "Credo che abbiamo fatto una scelta giusta", ha detto il segretario del Pd. Abbiamo cercato fino all'ultimo con responsabilita' e condivisione, continueremo cosi', ci dispiace che questo non abbia corrisposto ad una assunzione di responsabilita' degli altri", ha aggiunto, "abbiamo dimostrato che se tocca a noi decidere sappiamo come fare". "E' stata - ha aggiunto - una scelta di grande forza. Sono due persone di lungo corso nella societa' e hanno mostrato grandissima sensibilita', capacita', un'enorme forza civica e morale che serve come messaggio al Paese". "Le altre forze politiche decideranno, ognuno si prenda le sue responsabilita'", ha concluso.

CAPEZZONE, BERSANI CERTIFICA FALLIMENTO SUA STRATEGIA - "Il fantasma di Bersani, con le candidature Boldrini-Grasso, certifica il fallimento della sua strategia. Il Pd e' chiaramente in un vicolo cieco", dice Daniele Capezzone, portavoce nazionale Pdl. "Per due settimane, ha rifiutato di prendere atto del risultato elettorale; ha rifiutato una linea di ragionevolezza; ha tenuto fuori dal tavolo i temi veri che stanno a cuore agli italiani, tasse, crescita, sviluppo; si e' dedicato a giochetti di Palazzo che non gli sono neppure riusciti; ha agito da mediocre ruota di scorta rispetto all'aggressione mediatico-giudiziaria in corso contro Silvio Berlusconi. Oggi - conclude - Bersani e il Pd raccolgono quello che hanno seminato".

BERSANI PROPONE BOLDRINI E GRASSO - Pier Luigi Bersani ha proposto Laura Boldrini per la presidenza della Camera e Piero Grasso per il Senato. L'indicazione e' arrivata durante la riunione dei gruppi Pd. La scelta del Pd e' caduta dunque su Boldrini, esponente di Sel ed ex portavoce della Unhcr in Italia. Al Senato andra' invece l'ex Procuratore Antimafia. "Per noi la responsabilita' e' cambiamento e queste candidature vanno in questa logica", ha spiegato Bersani ai deputati. Le sue parole sono state accolte da un applauso. "Continueremo ad avere un atteggiamento di reciprocita' e condivisione anche per le presidenze di commissione", ha assicurato.

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