Carburanti, ok Cdm nuova proroga taglio accise
Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, ha approvato la proroga del taglio delle accise sui carburanti. Il nuovo provvedimento dovrebbe prevedere una diversa modulazione dello sconto fiscale con un taglio maggiore sul gasolio rispetto alla benzina.
Governo: Cdm approva piano casa
Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, ha approvato il piano casa.
Casa, Meloni: “Ok Cdm a piano. Ci sta particolarmente a cuore”
Il piano casa approvato oggi “ci sta particolarmente a cuore, affronta una delle priorità più sentite dai cittadini, con la possibilità di accedere alla casa con prezzi accessibili”. Lo dice la premier Giorgia Meloni al termine del Consiglio dei ministri.
Casa, Meloni: “Ora disponibili 60mila alloggi non assegnabili”
“Renderemo subito disponibili 60mila alloggi popolari oggi non assegnabili”. Così la premier Giorgia Meloni al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il piano casa, “la questione delle case è una di quelle dove si può cercare di lavorare insieme, indipendentemente dalle appartenenze politiche”, ha spiegato. “Il decreto legge pone le basi per realizzare un vasto piano casa. Si tratta di un provvedimento corposo e articolato”, ha aggiunto.
“Ci sono 1,7 miliardi di euro, più 4,8 miliardi massimo, attualmente nei programmi di rigenerazione urbana, ch possono essere a questo scopo distribuiti ai Comuni con dpcm dopo interlocuzioni con l’Anci”, ha spiegato la premier.
Casa, Meloni: “Ok Cdm a misure per rendere più veloci sgomberi”
Il Consiglio dei ministri ha approvato “un pacchetto di misure per rendere più veloci gli sgomberi degli immobili occupati”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa.
Casa, Meloni: “Immaginiamo nomina di un commissario straordinario”
Riguardo al Piano Casa “immaginiamo un pacchetto di certificazioni e la nomina di un commissario straordinario e una serie di meccanismi molto attesi dai cittadini, in particolare per quello che riguarda la ‘casa a riscatto’”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa al termine del Cdm.
Casa, Meloni: “Procedure veloci per investimenti privati”
Con il Piano casa approvato in Cdm “ragioniamo anche sugli investimenti privati”, lo Stato “assicura al privato che vuole investire semplificazioni burocratiche, procedure veloci, come la nomina di un commissario straordinario per investimenti superiori a 1 miliardi di euro, che rilascia un provvedimento unico di autorizzazione. Ma in cambio il privato dovrà garantire su 100 alloggi che costruisce che almeno 70 siano di edilizia convenzionata”.
Così la premier Giorgia Meloni in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al dl. “Noi riteniamo un prezzo di vendita o di affitto scontato di almeno il 33% rispetto al costo di mercato. Dopodiché – ha osservato – speriamo si possa fare anche meglio”.
Casa, Meloni: “10 mld per oltre 100mila alloggi in 10 anni”
“Il nostro scopo se sommiamo i dati che derivano dalle diverse direttive del Piano, sia la parte pubblica che quella privata, è quello di rendere disponibile oltre 100 mila nuovi alloggi, tra popolari e a prezzi calmierati, nei prossimi 10 anni. A questo obiettivo dedichiamo fino a 10 miliardi di euro di risorse pubbliche ai quali si devono sommare gli investimenti privati che insieme generano un moltiplicatore”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa.
Casa, Meloni: “Rimezzamento di tutti gli oneri dei notai”
Nel Piano casa approvato in Cdm “abbiamo previsto anche il dimezzamento di tutti gli oneri dei notai che significa dimezzare il costo dell’atto di compravendita del mutuo e della locazione. Di questo devo ringraziare la categoria che ha dimostrato grande sensibilità istituzionale offrendo questa disponibilità”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio dei ministri.
Meloni, Minetti: “A italiani interessa cosa facciamo per loro”
“Allora ho già risposto a questa domanda due giorni fa. Due giorni fa io mi sono presentata qui con un decreto che stanziava 1 miliardo di euro sul lavoro, ok, che faceva una cosa che è stata chiesta per decenni dai sindacati, dalle parti sociali, cioè di riconoscere un cosiddetto salario giusto, cioè un trattamento complessivo che fosse adeguato sulla base dei contratti stipulati dalle associazioni comparativamente più rappresentative e mi avete fatto otto domande sul caso Minetti. Va bene”.
Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha risposto a chi le chiedeva se avesse avuto modo di confrontarsi con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul caso della grazia a Nicole Minetti e anche di verificare l’esistenza di rapporti personali tra il ministro Carlo Nordio e il compagno di Minetti, Daniele Cirpiani. “Passano due giorni e mi presento con un altro provvedimento con il quale stanzio 10 miliardi di euro per consentire agli italiani di avere 100mila case tra case popolari e case a prezzi calmierati in 10 anni e poi mi chiedete del caso Minetti”, ha lamentato la premier.
“Adesso, posso chiedervi ogni tanto di parlare anche di quello di cui io sono responsabile e mi sto occupando? Perché le sue domande sono un po’ campate in aria. Nel merito ho già risposto, su Nordio le ho già risposto, e se lei mi chiede quali sono le linee rosse, se ci fossero delle conoscenze, ma conoscenze di chi, di quando, di come, di che stiamo parlando?”, ha continuato nello sfogo.
“Mi perdoni, perché chiaramente voi domani fate il titolo su questo e il mio lavoro è diventato inutile anche oggi. Questo non è giusto – posso dire? -, non è giusto, perché penso che agli italiani interessi anche sapere che cosa questo governo sta facendo per i loro problemi”, ha concluso.

