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Caro Berlusconi, ma quanti traditori avevi intorno?

Un lettore scrive

Caro Berlusconi, ma quanti traditori avevi intorno?
Silvio Berlusconi triste amareggiato sconfitto ape 2

Caro Silvio Berlusconi,  ti scrivo con affetto ed amicizia. Non sono un economista , non sono un politologo, non faccio parte, in quanto opinionista, degli invitati  che affollano i salotti televisivi delle tue  televisioni,  forse perché poco gradito essendo  “poco allineato”.  Mi chiedo: “ allineato a cosa ?”  In quanto italiano,  esprimo i bisogni del popolo italiano e credo nella necessità di far vivere la parità, pur difendendo le diversità, intese come  espressione dell’identità umana, in quanto avere la stessa dignità in quanto esseri umani, non significa essere tutti identici, ma significa essere portatori di diversità che fanno di  ognuno di noi un essere singolare, non “massificabile”. In poche parole, credo nell’individuo,  il quale può affermarsi solo se il tessuto sociale che lo circonda è fertile e non sofferente. Pertanto credo nella democrazia, che esige vi sia un benessere condiviso. Ho scritto articoli  a Tuo favore, non perché  ne volessi trarre vantaggi, come hanno fatto alcuni che ti circondano, assolutamente no, ma perché osservavo che occorreva far chiarimenti in merito ad alcune accuse che ti venivano rivolte, in quanto erano solo strumentali. L’ho fatto, ancora una volta, per amore della verità. Ti scrissi,  alcuni mesi fa, che , per far rinascere il partito   dovevi sbarazzarti dei personaggi snob,  dei traditori e dei figli di papà che riempiono le file del movimento “Forza Italia”.  Essi non sono  apprezzati dal popolo, che vive il dramma della povertà. Ti scrissi di ricostruire il Tuo partito con l’apporto di persone provenienti dalla società civile, portatori di quella passione politica  necessaria per migliorare la realtà. Taluni di quelli che tu apprezzavi e ai quali hai dato molto, sia in termini economici , sia in termini di potere e di visibilità, ti hanno anche tradito preferendo cambiare “casacca”, per garantirsi la sedia e il potere , “infilandosi”, senza provare vergogna,  chi con La Lega , chi con Fratelli d’Italia della tua cara alleata Giorgia Meloni la quale , inoltre, sostiene , in alcune dichiarazioni , che alle prossime europee otterrà più consensi di Forza Italia e , purtroppo, alcuni sondaggi  , effettuati di recente, gli danno ragione.  Ci sono ancora i margini per una risalita e lo scrive chi, come me, vive in mezzo alla gente ed osserva quotidianamente il tessuto sociale e le istanze che da esso provengono, in barba ai sondaggisti, a volte pressapochisti nel rilevare il sentore della gente comune. Si può dare voce ai cittadini, alla gente comune ricostruendo una struttura composta da persone comuni che si incontrano e parlano dei problemi che esse vivono. Occorre dar vita ad un partito aperto e non elitario, che sia la voce e  l’espressione del popolo, a cui  dovrà restituire la  speranza perduta. La politica è,  inesorabilmente, l’espressione delle esigenze del popolo. Affidati, Caro Silvio, a persone  innamorate della politica e, nel contempo, innamorate di questo Paese. Vedrai,  allora,  che Forza Italia tornerà agli splendori di un tempo. Dipende solo da TeSarà molto gradita una Tua risposta. Certo sempre che la lettera ti venga recapitata, anziché nascosta!