A- A+
Politica

Immagini incredibili quelle che arrivano dal Senato. Il ministro dell'istruzione Maria Chiara Carrozza, intervenendo a Palazzo Madama sul decreto Scuola, si è ritrovata da sola tra i banchi riservati al governo. Tanto che ad un certo punto ha dovuto fatto segno ad un collega di raggiungerla. Ma dagli scranni del Pdl l'attenzione al dibattito era poca. Quasi tutti i senatori parlavano al telefono e quelli che non erano impegnati in una chiamata usavano i tablet.

"Il fatto di avere fin dall'inizio dell'azione di Governo posto e voluto un decreto sull'istruzione rappresenta, se non altro, un'inversione di tendenza, di cui gli insegnanti e le famiglie comunque ci sono grati e si aspettano ancora di piu' da oggi". Lo ha detto il ministro dell'istruzione Maria Chiara Carrozza, intervenendo nell'aula del Senato che si appresta a votare il provvedimento. "Mi auguro che oggi arrivi un segnale da quest'aula, un senso di responsabilita' e una risposta, che confermino il recepimento dell'importanza delle misure che sono raccolte in questo decreto. Tali misure rappresentano un inizio; ma certamente questo segnale deve arrivare", ha aggiunto.

Nel dl scuola c'e' "una risposta al sistema degli istituti musicali pareggiati, che stava andando progressivamente in rovina a causa di una mancanza di attenzione". Lo ha detto il ministro dell'istruzione Maria Chiara Carrozza nell'aula del Senato. "Oggi diamo a questo settore una risposta, affermando che studiare musica in Italia e' di nuovo all'attenzione del Parlamento ed e' nuovamente considerato importante. Abbiamo anche inserito dei premi, nell'ambito del diritto allo studio, nel sistema delle accademie artistiche e musicali: anche questo e' un progressivo passo avanti per il sostegno dello studio della musica e dell'arte in Italia".

 

"Personalmente, come ministro dell'Universita', con una delega cosi' importante, mi faccio carico e mi prendo la responsabilita', di fronte a tutti voi, di affrontare una volta per tutte il sistema del modello di finanziamento delle nostre universita' e il tema del turnover". Lo ha detto nell'aula del Senato il ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza. "Combattero' fino all'ultimo minuto che avro' disponibile - ha spiegato - per eliminare qualunque blocco del turnover nel sistema dell'universita' e della ricerca".

LLavorare "presto a un testo unico sull'universita'" per "mettere un punto definitivo alla riforma del modello di finanziamento e per eliminare qualunque blocco del turn over" e per non affidare "il tema fondamentale dell'istruzione universitaria a norme di spending review". Lo ha ribadito il ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza, intervenuta a Rainews24, commentando l'approvazione da parte del Senato del decreto Istruzione. "La politica, quella buona, si occupi di piu' di questo tema e ci dica dove dobbiamo andare", ha sottolineato il ministro, "il modello di finanziamento deve essere finalizzato a laurearsi negli anni previsti e sulla base delle competenze". E ha commentato: "Sono contenta di come le cose sono andate al Senato, e ho preso un grande impegno per il futuro. Finora l'approccio si e' basato suo bilanci degli atenei, ma non basta" perche' "didattica e ricerca sono fondamentali e il finanziamento deve garantire la distribuzione territoriale delle universita'".

Tags:
governocarrozza
in evidenza
Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

Esportazioni

Simest, la qualità a supporto della competitività delle pmi italiane

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari Air France-KLM, firmata partnership commerciale strategica di 10 anni

Scatti d'Affari
Air France-KLM, firmata partnership commerciale strategica di 10 anni


casa, immobiliare
motori
Al Villa D’Este debutta la Mostro Barchetta Zagato Powered by Maserati

Al Villa D’Este debutta la Mostro Barchetta Zagato Powered by Maserati


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.