“Nelle ultime ore ho visto di nuovo circolare l’ipotesi di una mia candidatura al congresso del PD. Sono grata a chi ha pensato di proporre il mio nome per una posizione cosi’ importante per il futuro del PD, ma ritengo che in questo momento il mio impegno si debba concentrare sull’azione di governo. Per questo mi sembra giusto non solo ribadire la mia indisponibilita’ ma anche spiegarne le motivazioni”. Cosi’ Maria Chiara carrozza, ministro dell’Istruzione, spiega su Facebook perche’ non si candiera’ alla guida del Pd.
“Penso – spiega il ministro – che il ruolo di Ministro del governo Letta che attualmente ricopro richieda una dedizione ed un impegno a tempo pieno. Sono molte le cose da migliorare nel campo della scuola, dell’universita’ e della ricerca. Con il decreto “L’istruzione riparte” abbiamo iniziato un percorso che intendo portare avanti con nuove idee e nuovi progetti. E penso che il lavoro svolto fin qui e quello che faremo debba poter essere letto come un contributo di tutto il PD all’azione di questo governo e non come quello di una componente”.
Per Maria Chiara Carrozza “cio’ non significa che come iscritta e militante del mio partito io non partecipero’ alla vita del partito e al dibattito congressuale. Io credo molto nel Partito democratico e nella possibilita’ che rappresenta, sono convinta possa essere il vero motore del cambiamento del Paese se liberera’ le energie dei suoi simpatizzanti, iscritti e militanti. Per questo, anche a chi ringrazio per aver pensato al mio nome, voglio dire che partecipero’ con lealta’ e passione, con le mie idee, che metto a disposizione di tutti, alla costruzione del nostro partito e al percorso che ci portera’ al congresso e alle primarie. Anzi sono convinta che i temi dell’istruzione debbano tornare ad essere centrali nella nostra discussione, nella nostra visione di sviluppo sociale ed economico del Paese. Istruzione, ambiente, lavoro e solidarieta’ sono i nostri valori e sue questi dobbiamo fondare e rinnovare la politica del futuro”.
