Politica
Cartabianca, Giordano sul caso Ramy: “Errore fermare gli inseguimenti”. Scontro in studio
A È sempre Cartabianca Mario Giordano difende i carabinieri coinvolti nel caso Ramy: “Non possiamo paralizzare chi protegge i cittadini”

Il caso Ramy torna al centro del dibattito politico e televisivo. Ospite a È sempre Cartabianca, Mario Giordano ha difeso apertamente l’operato dei carabinieri coinvolti nell’inseguimento costato la vita al giovane Ramy Elgaml.
Secondo Giordano, le frasi finite sotto accusa sarebbero il frutto di una forte esasperazione:
“Le nostre forze dell’ordine non sono più messe nelle condizioni di difendersi, di difendere e quindi di difenderci”.
Il giornalista ha criticato l’idea di limitare gli inseguimenti:
“Se una persona forza un posto di blocco, fermare chi la insegue è un errore. In tutti i Paesi del mondo le forze dell’ordine devono intervenire”.
Pur esprimendo dolore per la morte del ragazzo, Giordano ha invitato a non criminalizzare chi opera in strada:
“Non possiamo permettere che la paura delle conseguenze giudiziarie paralizzi chi protegge i cittadini”.
Le sue parole hanno riacceso lo scontro tra chi chiede maggiore tutela per gli operatori e chi invoca regole più stringenti per evitare escalation letali.
