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Cateno De Luca sceglie Meloni per le politiche ma avverte: “In Sicilia mani libere”. Poi punge Vannacci: “Fa ‘supercazzole’”

Dopo l’intesa con Fratelli d’Italia, il leader di Sud Chiama Nord conferma l’accordo sul piano nazionale ma rivendica autonomia alle Regionali. E attacca Vannacci: “Fa supercazzole. Io faccio cose serie”

Cateno De Luca sceglie Meloni per le politiche ma avverte: “In Sicilia mani libere”. Poi punge Vannacci: “Fa ‘supercazzole'”

De Luca si allea con Meloni per le Politiche ma avverte: “In Sicilia mani libere”

Accordo con Giorgia Meloni per le elezioni politiche, ma nessun vincolo in Sicilia. Cateno De Luca, sindaco di Taormina e leader di Sud Chiama Nord, chiarisce i confini dell’intesa siglata con Fratelli d’Italia e rivendica la libertà di movimento del suo progetto politico in vista delle Regionali. In un’intervista al Corriere della Sera, De Luca spiega che l’alleanza riguarda esclusivamente il livello nazionale: “Per le Politiche mi alleo con Meloni, sulle Regionali tengo le mani libere”. Il progetto per una Sicilia “civica, autonomista e progressista”, assicura, proseguirà autonomamente.

Il leader di Sud Chiama Nord quantifica il peso attuale del movimento nell’1,5% a livello nazionale, una quota che considera strategica per gli equilibri tra le coalizioni. Secondo De Luca, anche il centrosinistra lo avrebbe cercato fino all’ultimo. A determinare la scelta, la disponibilità del centrodestra ad accogliere una richiesta relativa ai Comuni, “che smettano di essere il bancomat del governo centrale”. Una condizione che, afferma, il centrosinistra non avrebbe invece accolto. Da qui la critica a quello che definisce “civismo salottiero”, contrapposto al civismo “delle trincee”.

De Luca guarda inoltre agli equilibri interni alla coalizione e sostiene che Sud Chiama Nord contribuirà a rafforzare il centrodestra, rendendo “ininfluente” il risultato di Futuro nazionale. Nel mirino finisce anche Roberto Vannacci: “La politica seria è sempre un argine alla politica delle caricature. Cateno De Luca fa cose serie. Vannacci fa supercazzole”. Disponibile a un confronto diretto con il generale, De Luca conclude con una battuta: “Ditemi dove e quando. Non so se un generale come lui si abbassa a fare confronti con un soldato semplice come me”

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