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Governo, Gandolfini (Family Day): “Renzi sconcio, da 0 a 10 merita 1”

Intervista a tutto campo di Affaritaliani.it a Massimo Gandolfini, portavoce del Family Day. “Se prendiamo una scala da uno a dieci, al governo Renzi – e solo perché voglio essere magnanimo – do uno. Per come hanno trattato le famiglie e il Family Day questo è un governo che si è dimostrato estremamente cieco, arrogante, autoreferenziale e profondamente anti-democratico”

“Ho la sensazione che se volessimo parlare per categorie, la categoria oggi più a rischio, più vulnerabile e più esposta a qualsiasi tipo di violenza, di minaccia e di crimine è proprio quella dei cristiani, che oggi sono la vera popolazione martire del globo nei confronti della quale, salvo qualche protesta e qualche voce che si alza, di fatto non viene fatto praticamente nulla”. Lo afferma ad Affaritaliani.it Massimo Gandolfini, portavoce del Family Day, commentando gli ultimi attentati terroristici e in particolare quello in Pakistan.

Quanto alla questione dei migranti, Gandolfini afferma: “Bisogna essere molto cauti e molto chiari, non si può fare un’equazione immigrazione=terrorismo. Perché le cose non stanno così. La stragrande maggioranza dei terroristi, infatti, non viene in Italia e in Europa attraverso le rotte migratorie solite ma purtroppo, come i fatti recenti ci dicono, molte volte sono terroristi di seconda o terza generazione le cui famiglie si sono già ampiamente collocate e installate nei territori occidentali. Il problema dell’immigrazione – spiega Gandolfini – è un problema europeo e finché l’Europa non trova una sapiente politica di contenimento e di regolamentazione dell’immigrazione non si va da nessuna parte, ma non soltanto in Italia anche in Spagna, in Germania e nei paesi dell’Est. E la soluzione non è quella di mettere il filo spinato o di chiudere le frontiere. Si deve trovare una politica comune e soprattutto si deve smettere di fare i disastri che si sono fatti, perché l’immigrazione è frutto della disastrosa politica estera che in primis gli Stati Uniti hanno messo in atto e, subito dietro, alcuni stati europei fra questi la Francia e l’Inghilterra. Avere destabilizzato il Nord Africa e il Medio Oriente, con l’Iraq, la Libia e la Siria, ha provocato tutto quello a cui oggi stiamo assistendo. Va detto chiaro e tondo che la politica di abbattimento di Saddam Hussein da una parte e di Gheddafi dall’altra è stata una politica stupida, cieca e profondamente ignorante delle culture di quelle terre con i risultati che oggi stiamo vedendo”.

Quanto alle imminenti elezioni amministrative, il portavoce del Family Day usa parole nette: “Saremo chiarissimi e al nostro popolo diremo nome e cognome dei candidati sindaci che si spenderanno a favore della famiglia e di quelli che invece hanno in testa idee tipo la rete RE.A.DY. Siccome in buona parte i comuni hanno responsabilità a questo livello, noi interrogheremo uno a uno i candidati, soprattutto delle grandi città, e diremo chiaramente al nostro popolo che il signor Bianchi la pensa così e che il signor Rossi così. Per cui diremo ‘dai il tuo voto a chi difende la famiglia e non a chi fa chiacchiere di integrazione dei modelli diversi di famiglia che sono in contrasto totale con la tradizione e con il sentire comune del popolo italiano’”.

Un voto al premier Renzi? “Se consideriamo questi temi, e non altre questioni, e quindi il sostegno alla famiglia e le unioni civili, se prendiamo una scala da uno a dieci, al governo Renzi – e solo perché voglio essere magnanimo – do uno. Per come hanno trattato le famiglie e il Family Day questo è un governo che si è dimostrato estremamente cieco, arrogante, autoreferenziale e profondamente anti-democratico”. Perché? “Mi riferisco all’iter che la legge sulle unioni civili ha avuto. E’ stato sottratto qualsiasi tipo di dibattito e di confronto nelle varie sedi, dalla Commissione Giustizia all’Aula, ed è stata usata una frase quantomeno offensiva rispetto al popolo del Circo Massimo da parte del premier Renzi che, all’indomani dell’approvazione in Senato, ha detto ‘oggi ha vinto l’amore’. Tutto ciò è stato accompagnato da una serie di bugie infinite tipo che è una legge necessaria e che la popolazione italiana ci chiede con urgenza, quando sappiamo benissimo che quello che la popolazione chiede oggi sono aiuti alle famiglie, soprattutto a quelle più bisognose, e sostegno alle pensioni e ai posti di lavoro per i giovani. Queste sono le leggi di cui ha bisogno l’Italia oggi e non certo quelle sulle unioni civili dove addirittura si delinea la possibilità di aprire le pensioni di reversibilità alle coppie gay quanso, ricordo, non si hanno nemmeno i soldi per pagare le pensioni di reversibilità alle donne vedove. Questo è ciò che di più anti-democratico e socialmente sconcio si possa fare”.

Gandolfini conclude dicendo: “Non le dico che cosa voterei se ci fossero le elezioni politiche domani, ma certamente non Renzi”.