
“Se il Pd dovesse votare la decadenza sulla base di una legge in ordine alla quale sono forti i dubbi di sintonia con l’ordinamento interno e con quello europeo, si avrebbe un forte indebolimento della maggioranza. Dopodiché la decisione spetta a Berlusconi “. Francesco Nitto Palma, presidente della Commissione giustizia del Senato, falco del Pdl e uomo molto vicino all’ex premier, con un’intervista ad Affaritaliani.it, lancia un chiaro messaggio al Partito democratico in vista del voto sulla decadenza da senatore del Cavaliere. E, su un rinvio della legge Severino alla Corte Costituzionale da parte di Palazzo Madama, dice: “Non lo so, bisogna vedere i precedenti al Senato. Bisognerebbe studiare la cosa”.
Le parole dell’ex ministro della Giustizia riaprono così la possibilità di una crisi di governo dopo il voto del Senato che si terrà con tutta probabilità a novembre. La decadenza del Cavaliere sembra ormai scontata e lo stesso Berlusconi si starebbe preparando allo scontro frontale. Un’eventuale crisi di governo a novembre potrebbe portare così il Pese al voto a marzo 2014. Una data gradita a Berlusconi. Vedremo se la voglia di stabilità prevarrà ancora una volta sulla tentazione di rompere tutto e mandare all’aria le larghe intese.
Daniele Riosa
@DanieleRiosa
