Regionali 2018, Centrodestra in alto mare. La lite non riguarda soltanto il Friuli Venezia Giulia (leggi qui), ma si sposta anche sul Lazio. Forza Italia rivendica a sé la candidatura nella Regione della Capitale ma il problema è che non ha uomini spendibili. Il candidato di bandiera degli azzurri, l’ex ministro Maurizio Gasparri, viene bocciato senza appello dalla Lega. “Se vogliamo perdere è l’uomo giusto” spiega ad Affaritaliani.it un fedelissimo di Matteo Salvini. Per il momento Fratelli d’Italia, che ha proprio a Roma il suo bacino elettorale, punta, a dire il vero senza troppa convinzione, sul fedelissimo della Meloni Fabio Rampelli. Ma tutti sanno che con la Lombardia al leghista Maroni e il Friuli verso Fedriga (anche lui leghista), Forza Italia vorrà a tutti i costi il Lazio.
“Il problema è che non hanno nessuno che sia in grado di vincere” fanno sapere gli ex AN. Men che meno Renata Polverini. Salvini e la Meloni sarebbero pronti ad appoggiare la candidatura del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi ma, spiegano da Forza Italia, a Berlusconi non piace affatto e lo considera “un perdente lontano dalle sue idee“. Con queste premesse l’intesa sulle Regionali, propedeutica per quella sulle Politiche, appare lontanissima. “Figuriamoci che casino verrà fuori quando ci mettiamo a discutere dei candidati nei collegi uninominali” si lascia scappare un leghista molto ascoltato da Salvini. La situazione è talmente ingarbugliata che il tavolo allargato sulle Regionali – con Giorgetti, Fedriga, Centinaio, Romani, Brunetta, Giacomoni, La Russa, Fidanza e Rampelli – non è nemmeno stato convocato. Altro che Centrodestra unito e pronto sconfiggere Pd e M5S…

