“E’ in atto con gli amici di Scelta Civica un confronto aperto, anche aspro in qualche occasione, ma leale. Noi abbiamo mantenuto l’impegno assunto con loro di formare gruppi unici in Parlamento. Ora pero’ chiediamo cosa c’e’ dopo, se vogliamo costruire o meno una fase costituente. La chiarezza e’ indispensabile da parte di tutti in questa fase”. Cosi’ Lorenzo Cesa, segretario dell’Udc, ha spiegato alla platea del Consiglio nazionale del partito i rapporti con la compagine politica che ha come presidente il senatore Mario Monti.
“Se ci sono le condizioni per una fase costituente nuova insieme alle altre anime di Scelta Civica – ha sottolineato – noi siamo pronti a dare il nostro apporto. Altrimenti, preferiamo prendere il nostro cammino, arrivare al Congresso e avviare una fase nuova e aperta a chiunque voglia dare un contributo, senza subire i condizionamenti di nessuno. Che sia comune a Scelta Civica o nostra dell’Udc, un’iniziativa ci sara’ comunque”.
Cesa ha poi evidenziato i “segni di vitalita’” dell’Udc alle ultime elezioni amministrative: “Dove ci siamo presentati col nostro simbolo – fa presente Lorenzo Cesa – abbiamo registrato risultati assai superiori a quelli di febbraio e spesso vicini a quelli degli anni precedenti. Gli stessi sondaggi – ha concluso Cesa – ci danno in risalita rispetto alle politiche. Dalle prossime settimane – ha concluso – promuovero’ una serie di incontri sul territorio per preparare il Congresso”.
