Tornano i vitalizi, perchè non introdurre un referendum abrogativo per cancellare questa pratica? La proposta
Mi è sempre piaciuta l’ironia ed a volte ne sono stato oggetto, pure divertendomi. Quello però che mi dispiace è quell‘ironia gratuita e casereccia che certe persone, forse inconsapevolmente, hanno fregandosene altamente degli altri. A cosa mi riferisco? Ai famosi Vitalizi e già ne ebbi a scrivere in altre “puntate”.
L’ex Senatore Vitali gode, assieme ad altri suoi Colleghi del famoso e famigerato VITALIZIO. Domanda che cosa avete fatto di straordinario e di importante per attribuirvi un vitalizio? E Voi lettori lo sapevate che dopo la dipartita del beneficiario il vitalizio si estende al coniuge, ai figli/e e come se non bastasse ai fratelli ed alle sorelle? L’ultima novità è che il “taglio” praticato è stato ripristinato e verrà restituito pure con gli arretrati, che ammonta alla modesta cifra di circa 500 euro mensili, da aggiungersi al restante del vitalizio. Con una pensione “normale” alla morte del percettore la pensione viene “stornata” al coniuge superstite al 60% (fatto salvi alcuni particolari casi) e la storia finisce qui.
LEGGI ANCHE: I vitalizi dei parlamentari e le disparità nel trattamento pensionistico
*BRPAGE*
E poi, perché i Parlamentari possono avere il vitalizio a 60 anni, mentre per le persone che hanno lavorato una vita vengono conteggiati gli anni di lavoro, i periodi contributivi e con i parametri ante 1996? Perché con l’età per godere della pensione deve per forza arrivare fino ai 67 anni ed in qualche caso a 70? Perché questa disparità di trattamento? Qualcuno potrebbe obiettare che il vitalizio non grava sulle casse dell’INPS, ma sul bilancio degli Organi Istituzionali cui il Parlamentare (Senatore o Deputato) faceva parte. Comunque, indipendente da chi eroga il vitalizio sapete da dove vengono i soldi? Semplicemente dal contribuente! Domande veloci.
*BRPAGE*
Sapete a quanto ammontava la pensione minima, prima degli ultimi aumenti, 515,58 euro per 13 mensilità. Sapete quanti sono i pensionati con la minima? Circa 2,5 milioni di persone. Se è vero che ci sono gruppi Parlamentari che non sono d’accordo con questi “privilegi” perché non indicono un referendum abrogativo? Per questa proposta sono sufficienti 50.000 (cinquantamila) firme e non nascondo che noi siamo già pronti per esprimere il nostro voto. Non avendo più parole concludo con un’ultima domanda: Gentili Parlamentari (ambosessi) visto che avete tanta fantasia per i vostri vitalizi perché non ne usate un po’ anche nei confronti dei cittadini che magari vi hanno eletto? Grazie per quanto vorrete e/o potrete fare per voi e per noi cittadini.

