A- A+
Politica


Di Alberto Maggi

Non vedeva l'ora di fare il nonno e di godersi la vecchiaia e il meritato riposo con i suoi nipotini. Ora Giorgio Napolitano è stato richiamato al Quirinale da una politica incapace e perfino dannosa. Il Pd è imploso, ha distrutto il candidato del dialogo e quello dello scontro. Bersani e Bindi si sono dimessi e alla fine il segretario democratico uscente, ormai senza più una briciola di credibilità, è stato costretto a chiedere praticamente in ginocchio al Capo dello Stato di restare. Se a quasi 88 anni bisogna fare il bis come Presidente della Repubblica vuol dire che siamo di fronte al disastro della politica. E, va detto senza peli sulla lingua, in particolare del Partito Democratico e della sua classe dirigente fallimentare. Lunga vita a Napolitano che ha gestito perfettamente la crisi economico-politico e ha saputo trasformare il suo ruolo per sopperire ai partiti inetti. Ma la soluzione di ripiegare su Re Giorgio è il segno della sconfitta totale della politica. Anche questo è un effetto dello tsunami Grillo...

@AlbertoMaggi74

Tags:
napolitano
in evidenza
Festival Economia: "Professione Manager" Perrino ospita Scaroni e Fiorani

Il direttore di affaritaliani a Trento

Festival Economia: "Professione Manager"
Perrino ospita Scaroni e Fiorani

i più visti
in vetrina
Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane

Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane


casa, immobiliare
motori
Arriva in Italia nuova Kia Niro, silenziosa ed ecologica

Arriva in Italia nuova Kia Niro, silenziosa ed ecologica


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.