Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Il commento/ Scopelliti? Giustizia a senso unico

Il commento/ Scopelliti? Giustizia a senso unico

D’Alema, allora segretario del partito, poteva non sapere dei denari e dei finanziamenti illeciti, versati al Pci-Pds. Peppe Scopelliti, da Sindaco di Reggio, non poteva non sapere delle presunte, gravi irregolarità amministrative, compiute da una dirigente del Comune di Rc, la dottoressa Fallara… Di Pietro Mancini

Di Pietro Mancini

D’Alema, allora segretario del partito, poteva non sapere dei denari e dei finanziamenti illeciti, versati al Pci-Pds. Peppe Scopelliti, da Sindaco di Reggio, non poteva non sapere delle presunte, gravi irregolarità amministrative, compiute da una dirigente del Comune di Rc, la dottoressa Fallara, che lo aveva scagionato, prima di decidere di passare a miglior vita.

Una giustizia dura, ma a senso unico.

Al di là del merito, dovrebbe essere preoccupante, per tutti, quando le toghe condizionano, pesantemente, il libero rapporto tra elettori ed eletti, che è fisiologico in ogni democrazia. Matteo Renzi, appena eletto segretario del PD, disse: “Intendo sfidare e battere Berlusconi alle elezioni. Non ricorrendo agli “aiutoni” delle toghe”. A questa, giusta, linea si uniformi il segretario regionale del Pd che, in passato, militò nel Psi, accanto al leader storico, garantista, Giacomo Mancini senior.