Le comunali 2026 vedono il Pd primo partito nei capoluoghi di provincia. I Democratici raggiungono il picco del 37,89% a Mantova e superano il 20% a Venezia (24,84%), Lecco (22,04%), Andria (21,38%), Prato (28,63%), Arezzo (21,24%), Pistoia (28,77%), Avellino (20,96%). FdI resta saldamente il primo partito della coalizione di centrodestra, ma supera il 20% solo a Prato (21,43%). Il secondo miglior risultato è a Lecco con il 18,64%. Il terzo a Macerata con il 18,16%. Nella maggioranza la Lega sopravanza Forza Italia solo a Venezia, Lecco, Macerata e Messina. Nè gli azzurri nè il Carroccio superano mai nei capoluoghi il 15% dei voti.
Eccellente il risultato della lista Venturini sindaco (Udc candidato del centrodestra), che a Venezia raggiunge il 30,11% dei voti. Nel centrosinistra Avs supera costantemente M5s, eccetto ad Avellino, Macerata e Chieti. Nè i pentastellati nè Avs superano mai nei capoluoghi il 10% dei voti. Degno di nota il risultato di Nord chiama Sud a Messina (14,18%), del Psi a Salerno e Avellino (9,37 e 8,62%), della Dc ad Agrigento (7,74%). Azione ottiene il 4,10% a Salerno in autonomia e il 4,03% ad Andria in alleanza con il centrosinistra. Alternativa popolare ha il 4,82% a Reggio Calabria in alleanza con il centrodestra. L’Udc ha il 4,93% ad Agrigento. Noi Moderati ha il 4,29% a Reggio Calabria.

