Marina Berlusconi non è interessata a scendere in politica. Lo ha detto la diretta interessata, ma anche il padre. Però, da buona manager, è interessata a che le aziende di famiglia continuino a macinare utili. L’impero del Cavaliere infatti è vasto e negli anni è cresciuto grazie a buoni manager, ma anche alla presenza di Berlusconi a Palazzo Chigi. E’ per questo che nelle ultime ore si sono moltiplicati i contatti di chi cerca di spingere il leader del Pdl a non rovesciare il tavolo del governo.
A guardare i numeri infatti si può vedere come la galassia Mediaset da inizio anno abbia aumentato il suo valore in Borsa del 129%. Un boom successivo ad un lento declino, seguito alla crisi di governo del 2011, alle dimissioni del Cav e al conseguente governo del Professor Monti. Se non bastasse questo dato basta sapere che da marzo di quest’anno, appena dopo le elezioni, le aziende del Cavaliere hanno raddoppiato il loro valore.
Mentre la Santanché non perde occasione per attaccare il governo, il Capo dello Stato e i suoi colleghi di partito, le colombe portano ramoscelli d’ulivo ad Arcore. Lo stesso Confalonieri avrebbe chiamato il suo vecchio amico per convincerlo a non staccare la spina. Tutto sommato, anche se Berlusconi dovesse essere messo alla porta di Palazzo Madama, il Pdl continuerebbe a governare, forse per i prossimi 5 anni. Una situazione non certo rosea per il Cavaliere, ma promettente per le sue aziende.
