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Controcorrente aderisce a Progetto Civico Italia, Onorato: “Calenda aiuta il cdx, con me il campo largo vincerà le elezioni. Vannacci? Mi spaventa”

Dal Csx a Vannacci, il coordinatore nazionale di Progetto Civico Italia parla a tutto campo dei temi caldi sul tavolo in vista del 2027. Intervista

Controcorrente aderisce a Progetto Civico Italia, Onorato: “Calenda aiuta il cdx, con me il campo largo vincerà le elezioni. Vannacci? Mi spaventa”

Onorato: “Renzi ha fatto la scelta giusta. Servono politiche uniche per far restare i giovani in Italia”. L’intervista

“Il mio obiettivo è aiutare il centro sinistra a vincere le elezioni e soprattutto fare in modo che gli italiani tornino a sperare e a credere nel futuro, ma anche nel presente. Le cose non vanno bene. Esiste una classe dirigente reale, che esiste, ma che è nascosta dalla politica nazionale, fatta di sindaci, assessori, provinciali che amministrano bene i loro territori. Lo fanno senza fondi e in molti casi lottando contro la mafia”. Così Alessandro Onorato, coordinatore nazionale di Progetto Civico Italia, parlando ad Affaritaliani a margine della conferenza stampa che si è svolta questa mattina presso la sala stampa della Camera dei Deputati, dove è stato annunciato l’ingresso di ControcorrenteLottare per Restare in Progetto Civico Italia.

“Progetto Civico porta in politica la cultura del fare. Il modello territoriale è il modello nazionale. Bisogna saper unire le identità locali in un progetto unico. L’Italia va a velocità diverse, se nasci in una provincia hai aspettative diverse rispetto a chi vive in un’altra provincia, perché alcuni territori sono amministrati meglio di altri e perché il governo nazionale non fa politiche identiche per tutto il Paese. Gli asili, ad esempio, dovrebbero essere gratuiti in tutta Italia e in molti comuni non ci sono proprio. Servono politiche unitarie per spingere i giovani a credere nel futuro e a rimanere in Italia e creare una famiglia”, ha detto Onorato.

Poi il passaggio sul leader di Azione Carlo Calenda e quello di Italia Viva Matteo Renzi, quest’ultimo tra gli ospiti de La Piazza, la kermesse politico-economica di Affaritaliani che si terrà a Ceglie Messapica (Brindisi) dal 27 al 29 agosto. Il primo ha scelto “una via terzopolista, totalmente ininfluente”, ha sottolineato Onorato. “In Italia e nel mondo, o stai con Trump o no. O stai con Meloni o no. Se fai il terzopolista, chi voterà Calenda sarà un voto mascherato alla destra. Renzi, invece, è nel centrosinistra. E va bene così”, ha proseguito. Quanto al generale Roberto Vannacci– anche lui atteso a La Piazza 2026- “mi spaventa nei toni molto e poco nei fatti”, ha detto Onorato. “Di soggetti così ne abbiamo visti tanti negli ultimi trenta o quaranta anni, speriamo di non tornare al periodo della guerra. Ciò che dice è fuori dalla Costituzione. Usa l’intelligenza artificiale per istigare a commettere delitti, tutto questo è preoccupante. Ciò che dobbiamo fare è concentrarci sulla buona politica. Persone come Vannacci hanno successo perché la gente è disperata e non crede più nella politica, e si fa abbindolare da un Vannacci o un Salvini di turno”.

E, a proposito del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che sarà tra gli ospiti de La Piazza 2026- “il Ponte sullo Stretto è una scelta-truffa al Paese. Io sono per le opere pubbliche. Credo nello sviluppo e nelle infrastrutture, ma in un’Italia dove l’Alta Velocità è come Cristo che si è fermato a Eboli, non esiste nella costa orientale, in Sicilia e Sardegna non ci sono treni, le priorità andrebbero riviste. Come è possibile spendere miliardi di euro in un progetto che non si sa se si può fare o no? Prima modernizziamo il Paese. Poi, se abbiamo soldi da spendere, pensiamo ai ponti”, ha concluso.

Controcorrente entra in Progetto Civico

Come dicevamo, oggi è stata una giornata importante per Progetto Civico. A dirlo è stato lo stesso Onorato, che in conferenza ha annunciato l’ingresso di ControcorrenteLottare per Restare nel progetto dell’assessore romano. Una visione comune di intenti lo lega a Ismaele La Vardera – deputato della Regione siciliana e leader del movimento politico nato pochi mesi fa e già in cima ai sondaggi in Sicilia – che assumerà la carica di presidente di Progetto Civico Italia. Tra i presenti Carmelo Miceli, consigliere comunale di Palermo e coordinatore della Sicilia di Progetto Civico Italia; Michele Sodano, neo sindaco di Agrigento di Controcorrente; i deputati della Regione siciliana: Jose Marano, Carlo Gilistro, Alessandro De Leo, on. Piera Aiello, vicepresidente onoraria di Controcorrente e Gandolfo Lo Verde segretario regionale.

“Progetto Civico Italia oggi è già presente in oltre 1000 comuni con 800 amministratori, tra sindaci, assessori, consiglieri comunali e regionali, e più di 500 comitati civici. In Sicilia nascerà una confederazione tra la nostra rete e quella di Controcorrente, che è l’esperienza civica più importante in Italia con 80 amministratori, 100 fari e 4 deputati in Sicilia. E’ un partito strutturato che, nonostante sia nato da poco, è già primo tra i sondaggi in Sicilia e ha appena eletto il proprio primo sindaco, ad Agrigento, storicamente una roccaforte della destra. Controcorrente rappresenta per i siciliani l’unica speranza di cambiamento e di futuro”, ha dichiarato Onorato.

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“Ci legano valori comuni, lo stesso approccio pragmatico per una politica attenta ai bisogni quotidiani delle persone e condividiamo una serie di battaglie, dal ripristino della legalità alla valorizzazione dei giovani, che non devono essere obbligati a partire dalle proprie città per avere un futuro. Messo sotto scorta per la sua lotta alla mafia in Sicilia, a partire dalla trasparenza della gestione delle spiagge pubbliche, Ismaele è un simbolo di libertà. Un emblema di chi non vuole rassegnarsi e, non riconoscendosi nei partiti tradizionali ma rimanendo sempre nel perimetro del centrosinistra, decide di essere autonomo per cambiare la propria regione e ora per contribuire a cambiare il nostro paese. Sarà un valore aggiunto e un esempio per tantissimi altri amministratori che sono pronti a unirsi a noi”, le parole del coordinatore nazionale di Progetto Civico Italia.

L’esperienza di Agrigento per battere Meloni

“La vittoria di Michele Sodano, candidato civico di Controcorrente ad Agrigento, è stata incredibile, storica, in un territorio da sempre governato dalla destra. E’ un segnale forte e inequivocabile di quanto il civismo possa portare una vera ventata di novità, pragmatismo e una nuova classe dirigente al centrosinistra. Ingredienti fondamentali per battere la destra. Agrigento è un laboratorio nazionale per arrivare al governo del Paese. La stessa alleanza larga, che unisca tutte le forze politiche del centrosinistra e il civismo, può essere un modello per tornare a vincere anche per la regione siciliana. E non c’è dubbio che Ismaele La Vardera possa essere il perfetto candidato presidente che unisca tutte queste sensibilità, per tale ragione porterò il suo nome nel tavolo nazionale come candidato presidente”, ha concluso Onorato.

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