Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Convenzione/ Violante (Pd) ad Affaritaliani.it: “Berlusconi ha i titoli per guidarla”

Convenzione/ Violante (Pd) ad Affaritaliani.it: “Berlusconi ha i titoli per guidarla”


 

luciano violante

Luciano Violante, a cui il presidente Napolitano ha chiesto, in qualità di saggio, di scrivere una bozza per riformare la carta costituzionale e la legge elettorale assieme all’attuale ministro Quagliariello, rompe un lungo silenzio e sceglie Affaritaliani.it per presentare la sua riforma di legge elettorale: “La cosa più semplice è tornare alla legge Mattarella ma con due varianti”. Poi l’ex presidente della Camera non pone veti a Berlusconi presidente della Convenzione per le riforme istituzionali ance se mette un paletto consistente: “Chi ha fatto il presidente del Consiglio ha tutti i titoli per presiedere un organismo di quel genere. Ma per una questione di equilibrio tra le forze politiche non può essere che lo stesso partito abbia sia la responsabilità delle riforme sia la presidenza della Convenzione”.

Come andrebbe riformata la legge elettorale?
“Bisogna distinguere tra una legge elettorale che serve per l’immediato per mettere in sicurezza il sistema e una legge fatta una volta varata la riforma costituzionale. Quest’ultima dipende dal tipo di riforma che si fa ed è difficile prevederla”.

Per quanto riguarda l’immediato che riforma ci vorrebbe?
“La cosa più semplice è tornare alla legge Mattarella. Con queste varianti: la prima è quella di eliminare lo scorporo per rendere più maggioritario il risultato del voto. La seconda variante è quella di stabilire, qualora tra Camera e Sento ci siano due coalizioni vincenti diverse, un ballottaggio la settimana successiva tra le prime due coalizioni in modo che a chi vince venga attribuito un premio di maggioranza uguale sia per la Camera sia per il Senato. Questa riforma si può fare con un semplice articolo”.

Di questa possibile riforma ne ha parlato col ministro Quagliariello?
“No, questa è una mia idea”.

Capitolo Convenzione per le riforme istituzionali. E’ giusto che la presieda Berlusconi?
“Certamente. Chi ha fatto il presidente del Consiglio ha tutti i titoli per presiedere un organismo di quel genere. Ma per una questione di equilibrio tra le forze politiche non può essere che lo stesso partito abbia sia la responsabilità delle riforme sia la presidenza della Convenzione”.

Daniele Riosa (@DanieleRiosa)