
La possibilità che Silvio Berlusconi chieda la grazia per la sua condanna al processo Mediaset “e’ tramontata”. Lo ha affermato l’avvocato Franco Coppi uno dei legali del Cavaliere, al termine dell’udienza dell’appello bis sulla tentata scalata da parte di Unipol a Bnl.
Intanto via libera all’archiviazione della pratica aperta al Csm sul giudice di Cassazione, Antonio Esposito: il suo comportamento, relativo all’intervista rilasciata al quotidiano ‘Il Mattino’ nei giorni successivi alla condanna di Silvio Berlusconi per frode fiscale, ma prima del deposito delle motivazioni della sentenza, “puo’ integrare profili di natura disciplinare”. Questa la decisione presa dal plenum a maggioranza (17 voti favorevoli, 2 contrari, 5 astenuti), che ha approvato, seppur con rilevanti emendamenti, la delibera proposta dalla prima Commissione sull’archiviazione del fascicolo aperto lo scorso agosto sull’eventuale avvio di una procedura di trasferimento d’ufficio per incompatibilita’ a carico di Esposito.
NAPOLITANO AVREBBE DETTO NO – Affaritaliani.it aveva anticipato nei giorni scorsi che Napolitano non avrebbe dato la grazia al Cav. Gli avvocati lo avrebbero allora convinto a non presentare la domanda. ‘Troppo tardi. Non ci sono più i tempi’. Secondo quanto Affaritaliani.it è in grado di rivelare sarebbe stata questa la risposta di Giorgio Napolitano a Silvio Berlusconi sull’eventuale concessione della grazia.
