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Coronavirus e olezzi di fascismo

Coronavirus e olezzi di fascismo
De Luca

Le autorità sanitarie nazionali ed autorevoli scienziati ci hanno informato che il distanziamento sociale è ad oggi l’unica arma a nostra disposizione capace di almeno contenere il contagio del virus. Noi italiani abbiamo comprese perfettamente il messaggio e ci siamo adeguati. Le città si sono svuotate, la gente rimane a casa, in circolazione si vedono solo coloro che devono lavorare o chi ordinatamente è in fila ad un negozio. Certo esiste una percentuale fisiologica infinitesimale di persone scorrette che non rispettano il distanziamento sociale ma a queste persone ci pensano le forse dell’ordine presenti sul territorio. E’ bene ribadire che tra le persone scorrette non possono rientrare chi pratica sport all’aperto in perfetta solitudine o chi fa prendere un po’ d’aria ai propri figli sempre nel rigoroso rispetto del distanziamento sociale.

In un contesto di fantastica unità nazionale di lotta al virus ci sono personaggi che con cocciuta idiozia spargono a mani basse insopportabili olezzi di fascismo, mi riferisco soprattutto al Sig. De Luca (Presidente della Campania) che senza alcuna ragione logica ha deciso di utilizzare un linguaggio pericoloso. Sappiamo che in Campania lo conoscono e quindi non se lo caga nessuno ma la ribalta nazionale e mondiale concessa a questo figuro ha inondato la patria di un insopportabile olezzo fascista che si credeva ormai appartenere alla storia.

Non capisco come sia possibile che l’informazione nazionale, la intellighenzia del paese e soprattutto il Capo dello Stato non siano intervenuti nel censurare il vergognoso linguaggio di De Luca, l’olezzo fascista che viene sparso impunemente non ha alcuna giustificazione legata alla pandemia, la repulsione verso certi rigurgiti anche solo verbali non dovrebbe tollerare eccezioni soprattutto in un momento così delicato.

Da cittadino e da fruitore assiduo all’informazione italiana auspico che le maggiori testate giornalistiche incomincino a difendere i cittadini e l’opinione pubblica da questi insopportabili olezzi, la democrazia, la libertà tanto faticosamente conquistate hanno diritto ad una difesa puntuale ed autorevole senza eccezioni.

 

Cordiali saluti
Paolo Rullo
Un cittadino italiano democratico ed antifascista