Csm, Felice Giuffrè eletto dal Parlamento decimo membro laico
Fumata bianca anche per il decimo e ultimo componente laico del Csm: il Parlamento, in seduta comune, ha eletto Felice Giuffrè con 420 preferenze; a proclamare il risultato il presidente della Camera Lorenzo Fontana. La votazione a favore di Giuffrè è arrivata a posteriori rispetto all’elezione dei primi 9 membri, dopo il dietrofront in seno a Fratelli d’Italia sul nome da proporre, e la rinuncia alla candidatura di Giuseppe Valentino.
Con l’elezione di Giuffrè, professore ordinario di istituzioni di diritto pubblico nell’ateneo di Catania, tutti e 10 i componenti laici del Csm sono stati quindi proclamati e si completa così il plenum dell’organo di autogoverno della magistratura. I primi 9 componenti laici sono stati eletti martedì scorso, 17 gennaio: Isabella Bertolini, Daniela Bianchini e Rosanna Natoli in quota FdI (come Giuffrè); Claudia Eccher e Fabio Pinelli in quota Lega; Enrico Aimi in quota Forza Italia; Roberto Romboli in quota Pd (risultato il più votato); Ernesto Carbone in quota Terzo polo; Michele Papa in quota M5s.

