Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Il piano anti-Renzi di D’Alema. Far fallire il patto con Silvio e…

Il piano anti-Renzi di D’Alema. Far fallire il patto con Silvio e…

Il piano anti-Renzi di D’Alema. Far fallire il patto con Silvio e…
d’alema 500 (2)
INSIGHTBaffino non ha affatto sotterrato l’ascia di guerra. Nella cena di lunedì sera a Roma con i parlamentari della minoranza Pd ha messo a punto la strategia per mettere in difficoltà il premier. Sponda con i sindacati sulla riforma del lavoro e affondo sull’Italicum con l’obiettivo di far saltare il patto del Nazareno (e probabilmente anche la legislatura)

Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)

Massimo D’Alema non ha affatto sotterrato l’ascia di guerra. Per niente. Nella cena che si è tenuta a Roma con i parlamentari della minoranza del Partito Democratico, non solo i fedelissimi dell’ex ministro degli Esteri ma anche i più vicini a Bersani e a Cuperlo, sono state messa a punto le mosse per “mettere in difficoltà” Renzi, come spiega una fonte ad Affaritaliani.it. Altro che segreteria unitaria, insomma. Il nuovo faccia a faccia con Berlusconi a Palazzo Chigi, poi, non ha fatto altro che aumentare la tensione. I dem non renziani contestano la gestione del partito da parte del segretario e il patto con il leader di Forza Italia. Che fare dunque? Il primo punto è la riforma del lavoro, dove la sinistra Pd potrebbe schierarsi con i sindacati su diversi punti e cercare di mettere in crisi l’alleanza tra il presidente del Consiglio e l’Ncd di Alfano. Ma il punto vero della strategia di D’Alema è la legge elettorale. Baffino lo ha detto chiaramente: dobbiamo lottare per introdurre le preferenze, anche per il capolista. D’Alema sa perfettamente che Renzi ha promesso a Berlusconi al massimo un sistema misto, con il capolista bloccato, ma di non andare oltre. E invece una folta pattuglia di dem, sia alla Camera sia al Senato, facendo sponda con M5S, Ncd, Sel e magari anche la Lega, tenterà il blitz sulle preferenze. Che se dovesse andare in porto metterebbe fine al patto del Nazareno, alle riforme e probabilmente anche alla legislatura. C’è anche il punto delle soglie, troppo alte secondo la minoranza Pd. Altro punto di fibrillazione che potrebbe minare l’alleanza Matteo-Silvio. D’Alema è pronto alla battaglia. Avvisate il premier.