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Decadenza, Berlusconi attacca: “Epifani si deve vergognare”

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Silvio Berlusconi replica alla decisione del segretario del Pd Guglielmo Epifani di confermare il si’ alla decadenza: “Epifani dovra’ vergognarsi finche’ campa di aver commesso un atto indegno, vista che la decadenza si basa su una sentenza che non sta ne’ in cielo ne’ in terra, grida vendetta davanti a Dio e agli uomini”. La decisione del Nuovo centrodestra di non scendere in piazza alla manifestazione di mercoledi’ non scompone Berlusconi: “E’ una cosa che riguarda loro – dice intervistato a ‘Prima di tutto’ su Rai1 – hanno sempre dichiarato che avrebbero preso le mie difese come se fossero ancora dentro il nostro movimento politico, vedremo come si comporteranno e tutti potranno giudicare”.

“Io non vedo come si possa chiamare in modo diverso da colpo di Stato, quello che sta succedento ad opera della sinistra in Parlamento, partendo da una sentenza politica, che io ho definito criminale, e che punta a sottrarre al centrodestra il leader capace di vincere le elezioni, spianando cosi’ la strada alla conquista definitiva del potere da parte della sinistra. Quindi io credo che la realta’ valga su tutto, prevalga su qualunque opinione ed espressione”.

LE CARTE ‘AMERICANE’ – Altro che ‘socio occulto’ di Frank Agrama. Il Fisco americano sta indagando proprio su di lui. Per i giudici statunitensi Agrama ha frodato Mediaset e l’Amministrazione Usa. Secondo quanto riferiscono fonti ben informate, sono arrivate sul tavolo di Silvio Berlusconi le famose “carte” che il Cavaliere aspettava da tempo. E domani l’ex premier terra’ una conferenza stampa proprio per illustrare i contenuti di documenti che, a suo dire, sono di una tale “gravita’” da costringere i giudici a riaprire il processo.

L’ex presidente del Consiglio si presentera’ davanti a telecamere e giornalisti per smontare le accuse. Poi, in serata, incontrera’ i gruppi parlamentari per discutere della legge di Stabilita’ e, martedi’, terra’ una nuova conferenza stampa per dichiarare il proprio voto contrario alla legge di Stabilita’ e annunciare l’uscita dalla maggioranza. La strategia e’ ormai definita, in vista del voto sulla decadenza di mercoledi’. Berlusconi, sottolineano fonti parlamentari azzurre, non si “aspettava nulla” dal Quirinale, ne’ tantomeno da Angelino Alfano che gia’ gli aveva preannunciato che non avrebbe partecipato alla manifestazione che si terra’ il 27 novembre davanti palazzo Grazioli.

Mi difendero’ con i denti fino all’ultimo respiro, ha spiegato anche oggi ai suoi. Gia’ ieri l’ex presidente del Consiglio aveva chiamato i suoi a scendere in piazza. Nei prossimi giorni partira’ un nuovo appello. Dovete iniziare – questo l’invito rivolto ai fedelissimi – un pellegrinaggio in tutta la nazione, spiegare ai cittadini cosa mi hanno fatto e che la liberta’ in Italia e’ seriamente in pericolo. L’ex presidente del Consiglio ha intenzione anche ad andare in tv, domani dovrebe incontrare anche Putin, l’orientamento e’ quello di anticipare anche a prima di mercoledi’ l’offensiva mediatica.

Nei suoi ragionamenti privati il Cavaliere ha giudizi molto critici anche nei confronti del Presidente della Repubblica, considerato ‘di parte’, e di Alfano. Con il primo i contatti si sono chiusi da tempo. Per quanto riguarda il vicepremier nei suoi ragionamenti privati continua a ripetere che si e’ venduto alla sinistra, che e’ diventato una ‘stampella’ del governo ed e’ destinato a scomparire. Daro’ battaglia anche fuori dal Parlamento, ha ragionato con i suoi, la gente e’ con me, ha capito che la legge Severino e’ stata una trappola della sinsitra.

Berlusconi manterra’ il ruolo di presidente del partito e fara’ campagna elettorale alla ‘Grillo’: la sinistra sta commettendo un autogol, alle prossime elezioni se ne accorgera’, ha spiegato ad un ‘big’ di Forza Italia anche oggi pomeriggio.