Il governo prepara una nuova stretta dopo gli scontri di Milano, con norme rivolte anche agli under 18. La bozza prevede di estendere fino a 24 ore il fermo preventivo, rafforzare i controlli e introdurre nuove misure contro danneggiamenti e gruppi violenti. Il decreto deve però essere esaminato dal Consiglio dei ministri del 20 ottobre. Le disposizioni possono quindi essere modificate prima dell’approvazione.
Decreto sicurezza e minorenni, fermo preventivo fino a 24 ore
Il fermo preventivo dei minorenni non nasce interamente con il nuovo decreto. Una misura di prevenzione è già stata applicata durante gli scontri di Milano. Domenica 18 ottobre, secondo il bilancio riportato dal Corriere della Sera, 174 delle 271 persone accompagnate in questura sono state sottoposte a fermo di prevenzione. Tra i 271 fermati figuravano 220 minorenni.
Leggi anche: Teppisti a Milano, Crosetto invia 500 militari. Il governo valuta misure contro i minori violenti: dal fermo preventivo al reato di associazione a delinquere
La nuova bozza punta ad ampliare il sistema. ANSA riferisce che si valuta l’estensione del fermo oltre le attuali 12 ore, fino a 24 ore, anche nei confronti degli under 18. La misura potrebbe essere applicata quando esiste un fondato motivo per ritenere che un giovane possa mettere in atto comportamenti concretamente pericolosi per la sicurezza. La bozza citata da Repubblica prevede controlli preventivi in situazioni con un forte afflusso di persone, l’identificazione sul posto e la possibilità di accompagnare il giovane negli uffici di polizia per gli accertamenti.
Decreto sicurezza: cosa succede quando viene fermato un minorenne
In caso di accompagnamento di un under 18 dovrebbe essere informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni. La famiglia deve essere avvisata e il ragazzo viene riconsegnato ai genitori al momento del rilascio.
Leggi anche: Cateno De Luca su scontri a Milano: Guerriglia urbana inaccettabile, delinquenti ai lavori forzati
Un’altra proposta riguarda il divieto di aggregazione per persone considerate pericolose per l’ordine pubblico. Il governo valuta inoltre sanzioni amministrative a carico dei genitori quando i figli minorenni sono responsabili di determinati episodi violenti. Anche questa disposizione, riportata nella bozza, deve però superare l’esame tecnico e politico prima di poter entrare in vigore.
Decreto sicurezza: danneggiamenti e arresto differito
La stretta riguarda anche chi partecipa a devastazioni durante manifestazioni o disordini. Tra le misure allo studio ci sono un nuovo danneggiamento aggravato, l’arresto obbligatorio per alcuni episodi di devastazione e la possibilità di procedere con l’arresto differito entro 48 ore, utilizzando anche immagini e altri elementi raccolti successivamente ai fatti.
Il governo valuta inoltre l’invio di 500 militari aggiuntivi a Milano per tre mesi nell’ambito di Strade Sicure. Nella bozza è prevista anche la possibilità di attribuire loro temporaneamente maggiori funzioni operative. Il testo non è ancora definitivo. Il Consiglio dei ministri deve esaminarlo oggi e alcune disposizioni sono oggetto di interlocuzioni tecniche anche per verificarne la compatibilità con le garanzie costituzionali.
CLICCA QUI PER ALTRE NOTIZIE DI POLITICA
Affari Alert
Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.
Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno


