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Di Battista torna in Italia: niente volo di Stato, il rientro sarà organizzato su un jet privato, ecco quando

Il governo aveva messo a disposizione un volo di Stato, ma l’ex esponente del Movimento 5 Stelle avrebbe scelto di non utilizzarlo.

Di Battista torna in Italia: niente volo di Stato, il rientro sarà organizzato su un jet privato, ecco quando

Alessandro Di Battista pronto a tornare in Italia su un jet privato

Alessandro Di Battista si prepara a rientrare in Italia. Il trasferimento dall’Avana potrebbe avvenire già nelle prossime 48 ore, al termine degli accertamenti medici a cui l’ex parlamentare è stato sottoposto dopo il malore accusato mentre si trovava a Cuba. Per il suo ritorno, però, non verrà utilizzato un volo di Stato. L’offerta era stata messa a disposizione dal governo guidato da Giorgia Meloni, come già accaduto nell’ultimo anno per numerosi cittadini italiani che si sono trovati all’estero e hanno avuto bisogno di assistenza sanitaria. Di Battista avrebbe tuttavia scelto di declinare l’opzione.

La parte sanitaria sarebbe dunque accompagnata da quella logistica. Secondo quanto riporta Repubblica, il Movimento 5 Stelle starebbe lavorando per organizzare il ritorno dell’ex deputato, che potrebbe essere accompagnato in Italia a bordo di un volo privato. I tempi tecnici non avrebbero permesso un trasferimento immediato, ma la situazione potrebbe sbloccarsi nelle prossime ore. Nel frattempo Di Battista rimane ricoverato al diciannovesimo piano dell’ospedale Hermanos Ameijeiras dell’Avana, dove è stato trasferito dopo il primo ricovero a Santa Clara. Nella capitale cubana sono stati effettuati ulteriori esami e accertamenti diagnostici.

Due medici italiani arrivati a Cuba

A seguire la situazione insieme ai sanitari cubani sono arrivati anche due specialisti del Policlinico Gemelli di Roma: l’anestesista rianimatrice Isabella Melchionda, terapista intensiva neurochirurgica, e il neurochirurgo Giuseppe Maria della Pepa. A Cuba si trovano inoltre Sahra Lahouasnia, ex compagna di Di Battista e madre dei suoi figli, la sorella dell’ex parlamentare e Luca Di Giuseppe, presidente di Schierarsi, l’associazione fondata dallo stesso Di Battista. Proprio Schierarsi ha invitato a non dare credito a indiscrezioni e a non diffondere notizie che non siano state confermate direttamente dalla famiglia.

Intanto resta alta la preoccupazione all’interno del Movimento 5 Stelle. Giuseppe Conte, intervenuto in televisione, ha spiegato di essere in contatto con i familiari e ha definito la vicenda particolarmente delicata. “Nutriamo un affetto sincero”, ha detto il leader pentastellato, sottolineando come la situazione sia apparsa seria fin dall’inizio e ribadendo che saranno i familiari a comunicare eventuali aggiornamenti. L’auspicio, condiviso da tutto il Movimento, è che Di Battista possa tornare presto in Italia e iniziare il percorso di recupero.

Sul caso è intervenuto anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani. La Farnesina, ha spiegato, sta seguendo la vicenda e lavorando per rendere possibile il ritorno dell’ex parlamentare. “Nei prossimi giorni ci sarà la possibilità di farlo rientrare e stiamo lavorando per quello”, ha assicurato Tajani.

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