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Di Maio voterebbe per uscire dall’euro? Il M5S e il rischio Paese

Di Maio voterebbe per uscire dall’euro? Il M5S e il rischio Paese
di maio

‘Voterei per l’uscita dall’euro , abolirei le pensioni d’oro’ cosi sembra aver detto a più riprese Luigi Di Maio, il premier scelto dai 5 stelle per guidare la sesta potenza industriale al mondo.Ma fortunatamente solo in caso di vittoria del Movimento alle elezioni.

M5S ED ELEZIONI. IL RISCHIO PAESE

Ma nell’assoluto rispetto delle altrui opinioni qualcuno si stiamo rendendo conto a chi rischiamo di dare in mano la regia del paese?

Un minuto dopo il voto della Brexit la maggioranza degli inglesi si era gia’ pentita e a un anno da quella scelta disastrosa oltre la metá di essi avrebbe votato per un rapido ritorno indietro. Purtroppo era troppo tardi.

Banche, multinazionali, sedi europee hanno velocemente scelto di lasciare Londra, la capitale economico-finanziaria dell’Europa.
Un Paese, il Regno Unito, incantato e incartato da quel Nigel Farage che subito dopo il disastro si é tolto dal partito, ha salutato tutti i ‘pesci’ che avevano abboccato al suo amo avvelenato, mantenendo però la pensione da deputato europeo.

M5S ED ELEZIONI. ITALIANI INCANTATI COME GLI INGLESI

E ora alcuni italiani sarebbero tentati di ripercorrere la stessa strada?
Sono consapevoli questi aspiranti ‘suicidi’ che la nostra esposizione economica, la nostra ubicazione geografica , la nostra cultura europeista non ci permettono salti mortali senza rete in una direzione antieuropeista?

Inoltre dopo che un Governo guidato da persone serie come Paolo Gentiloni, Carlo Calenda, Marco Minniti, Gian Carlo Padoan e altri sono riusciti a portarci fuori dalla crisi, facendoci vincere molte medaglie , dovremmo metterci in mano al signor Luigi Di Maio?

M5S ED ELEZIONI. LE MEDAGLIE VINTE DALL’ ITALIA

Quali le medaglie vinte ? In primis per l’accoglienza ai migranti prima da noi e adesso nella gestione con i libici; la seconda per aver saputo mantenere i conti sotto controllo; la  terza per aver dato al paese una nuova immagine di serietà a livello mondiale; quarto per aver creato, con fatica, un po’ di nuova occupazione.
M5S E ELEZIONI. DI MAIO COME FARAGE?
E dopo tutto questo percorso ( ovviamente a luci e ombre) ci dobbiamo sentire dire da un giovane politico emergente che se ci fosse il referendum lui voterebbe per uscire dall’euro?
E qualora vincesse  lui un po’ di pensionati ricchi potrebbero scordarsi l’assegno guadagnato e non rubato?

Gli innamorati del voto pentastellato prendano fiato e con un po’ di attenzione pensino ai rischi a cui andrebbe incontro il nostro paese.

Buona volontà e onestà da sole non bastano a guidare nemmeno l’officina di periferia.
Anche per far funzionare quella necessitano infatti competenza e visione.

Tutti sicuri che il giovane pentastellato ne sia ricco?