"Groenlandia? Improbabile un intervento militare Usa, altrimenti finirebbe la Nato. Possibile un accordo con la Danimarca" - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 17:34

"Groenlandia? Improbabile un intervento militare Usa, altrimenti finirebbe la Nato. Possibile un accordo con la Danimarca"

Intervista a Domenico Rossi, ex Generale di Corpo d’Armata

Di Alberto Maggi

"Ritengo possibile invece un accordo per un incremento della cooperazione militare tra Danimarca e Usa"


"Credo che un intervento militare da parte Usa non possa esserci o quanto meno sia l'ipotesi ultima tra quelle a disposizione anche se Trump sostiene che la Groenlandia è necessaria per la difesa nazionale americana. Ritengo possibile invece un accordo per un incremento della cooperazione militare tra Danimarca e Usa, ivi compresa la possibilità di un aumento sostanziale della presenza americana in termini di basi e di uomini. Merita sottolineare che un intervento militare americano verso un Paese aderente alla Nato creerebbe una situazione paradossale che rischierebbe addirittura di mettere in crisi l'esistenza stessa dell'Alleanza". Lo afferma ad Affaritaliani Domenico Rossi, ex Generale di Corpo d’Armata dell’Esercito Italiano ed ex sottosegretario al ministero della Difesa, rispondendo alla domanda su un possibile intervento militare degli Stati Uniti per annettere la Groenlandia, così come non escluso dalla Casa Bianca.

"La recente posizione dei leader europei non sembra lasciare spazi interpretativi. l'Europa rivendica in modo chiaro la sovranità della Danimarca sulla Groenlandia. Tale posizione, mirata anche a far riconoscere il ruolo di alleato con pari dignità, non incide sui rapporti specifici e privilegiati con gli Stati Uniti ma può portare questi ultimi a ricercare prioritariamente soluzioni congiunte e sinergiche con la Danimarca e con tutti i Paesi Nato in relazione alla motivazione della esigenza connessa con la difesa", conclude l'ex Generale Rossi.

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